I predatori del carburante svuotano il distributore di Zac
Ladri con camion cisterna manomettono l’impianto Agip del noto benzinaio Aspirati 5.000 litri di carburante, danno da 10mila euro. «Era gente esperta»
CAMPOSANTO
Prima a San Cesario, martedì notte. Quando due uomini, arrivati a bordo di un camion bianco, sono stati ripresi da una telecamera mentre asportavano 5mila litri di carburante, per un valore di 7mila 500 euro, dal distributore di benzina Self Service LP Oil di via Loda, alle porte del paese.
Poi Camposanto, dove i malviventi sono entrati in azione due giorni dopo - giovedì notte poco prima delle 23 - ai danni della stazione di servizio Agip, in via Panaria Ovest. Anche qui alle porte del paese e anche qui arrivando a bordo di un camion. Non bianco, stavolta, ma rosso, come mostrano le riprese del sistema di videosorveglianza. Nel distributore di benzina di proprietà di Andrea Zacchini, storico e conosciuto benzinaio del paese, i malviventi hanno alzato il tiro: si sono portati via all’incirca 5mila e 500 litri tra gasolio, blu diesel e benzina per un ammanco economico di diverse migliaia di euro.
Non si sa se a mettere a segno i due colpi sia stata la stessa banda ma quello che è certo è che le modalità delle incursioni e relative razzie sono pressoché identiche.
IL FURTO.
«Già giovedì mi ero accorto che il cancello in fondo al distributore, vicino ad una delle cisterne, era aperto - spiega Zacchini, per tutti “Zac” - ma non ci ho dato troppo peso. Poi stamattina (ieri per chi legge, ndr) quando sono arrivato, alle 6,45, parcheggiando la macchina ho notato che il cancello era ancora aperto e la cisterna pure, come un po’ di cose fuori posto: ho pensato subito ai ladri».
Una deduzione confermata dalle telecamere. «Hanno ripreso tutta la scena: alle 22,50 circa si vede un camion rosso “Scania” che arriva nello spiazzo e parcheggia. Dopo di che scende un uomo. Prima spacca il palo della luce, poi collega i fili elettrici a quattro cisterne per aprirle: il mio elettricista ha detto che ha fatto un lavoro a regola d’arte e che probabilmente è qualcuno che se ne intende. Dalle cisterne del gasolio ha aspirato 4mila litri, da quella del blu diesel, il più costoso, 800 litri e da quella della benzina 700 litri: un danno economico complessivo di 10mila euro. Anche se in parte riuscirò ad essere risarcito. Ma il carburante non è l’unica cosa che mi hanno portato via. Dal retro del distributore hanno rubato un compressore del valore di 700-800 euro. Così non mi è rimasto altro da fare che chiamare i carabinieri. Quelli di San Felice sono arrivati subito, ho fatto denuncia e gli ho anche mostrato il filmato della telecamera».
LE REAZIONI.
Che Camposanto sia di nuovo entrato nel mirino dei ladri, o che non ne sia mai uscito completamente, sono i fatti a dirlo. Dopo il pollaio di via per Cavezzo - razziato una notte dello scorso weekend di 60 polli per un valore di mille euro - e il colpo alla stazione di servizio Mauro Neri incalza nuovamente l’amministrazione.
«In paese non passa giorno che non avvenga un furto - ha detto il capogruppo d’opposizione in consiglio - si va dai polli, al carburante, alle abitazioni: è una vergogna. A cosa servono le 55 telecamere che sono state installate? A poco o a nulla. Serve più controllo del territorio e certezza della pena. Se per questa amministrazione, come è stato detto, la sicurezza è una priorità, sarebbe ora di dimostrarlo».
VALENTINA CORSINI
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