La nutrizionista e la carne
Da tempi più lontani la carne è un alimento fondamentale nella nutrizione umana grazie al suo prezioso apporto proteico, vitaminico e di sali minerali, da inserire con saggezza in una dieta in cui...
Da tempi più lontani la carne è un alimento fondamentale nella nutrizione umana grazie al suo prezioso apporto proteico, vitaminico e di sali minerali, da inserire con saggezza in una dieta in cui prevalgono alimenti di origine vegetale.
Proprietà
Grazie al consumo di carne di manzo, ci assicuriamo un buon carico di proteine ad alto valore biologico e un considerevole apporto di ferro particolarmente biodisponibile; ottima fonte di vitamina PP o Niacina e di vitamina B12. Il contenuto di colesterolo, di grassi saturi e di purine (la cui degradazione porta alla formazione di acido urico), impone dei limiti di consumo a chi è sensibile a tali componenti.
In cucina
Alla griglia, al forno, in acqua o fritta, la carne di manzo non delude mai, l’importante è scegliere il taglio adatto alla ricetta da preparare. Agli amanti della carne grigliata, ricordo di fare attenzione a non carbonizzarla, perché in questo caso, si formano sostanze nocive per la salute.
Per chi
1-2 volte a settimana, scegliendo tra i tagli più magri, è il consumo consigliato alla popolazione sana.
Per gli atleti d’elite, la carne di manzo è un’eccellente fonte proteica. In caso di anemia – condizione caratterizzata da carenza di ferro, molto frequente nelle donne in età fertile, il manzo magro, è un ottimo integratore di questo minerale.
Da limitare
• In caso di ipercolesterolemia
• In caso di iperuricemia.
dott.ssa SABRINA SEVERI
biologa, specialista
in Scienza dell’Alimentazione
www.run530.com
instagram: @sabrina_severi
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