Gazzetta di Modena

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Festival Filosofia 2018

Massimo Recalcati a Sassuolo : «Siamo tutti Edipo Nessuno sa perchè è venuto al mondo...»

Davide Vanni
Massimo Recalcati a Sassuolo : «Siamo tutti Edipo Nessuno sa perchè è venuto al mondo...»

La tragedia del personaggio mitologico è diventato  lo spunto per un parallelo con le vicende di tutti noi 

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SASSUOLO Piazza Garibaldi fa il tutto esaurito per Massimo Recalcati, uno dei più amati psicoanalisti che partecipano a "Festivalfilosofia 2018". La piazza "salotto" piena in tutto e per tutto (compresi i tavoli delle varie attività commerciali che si trovano ai quattro angoli ed ai portici).

Un tema non facile, quello di "Edipo – la tragedia della verità" che ha impegnato il professore dell'università di Pavia. Superando il modello prevalso nella pedagogia recente fondato sull'esaltazione del dialogo trasparente e contrario al segreto tra genitori e figli, Massimo Recalcati propone e difende una strada alternativa che va ad impreziosire il valore dell'opaco, del mistero che ciascun genitore ha dovuto affrontare ed apprezzare durante la propria esperienza. Partendo proprio dal rispetto della segretezza dell'altro, lo psiconalista si è voluto concentrare sulla figura di Edipo per analizzare il transito che dal segreto giunge alla verità.

«Tutti noi ci troviamo nella posizione di Edipo perché nessun figlio sa veramente perché è venuto al mondo, nessun figlio è consapevole esattamente qual'è stato il desiderio dei suoi genitori, la verità della propria origine resta oscura, dunque, il primo segreto è situato nell'altro. Tutti noi portiamo, in quanto pagina stampata dal desiderio dell'altro, sulla nostra nuca rasata, il destino che l'altro ci avrebbe attribuito».

La tragedia di Edipo, attraverso la mitologia, descrive il conflitto radicale tra un figlio che nasce e un padre che, intravedendo in questa nascita l'annuncio della propria morte, è incapace di scegliere la via del proprio tramonto.

«Il padre colpisce il figlio, una frustata di Laio nei confronti di Edipo, per far si che si faccia da parte, per fare in modo che il figlio lasci libera la strada, ma il figlio risponde con la stessa moneta. Il padricidio si genera dal figlicidio. Non dovremmo dimenticarci questa lezione».

Nel crocevia edipico del rapporto tra le generazioni, sorge tuttavia il problema della colpevolezza di Edipo, che compie azioni che non sa di compiere,

Alla fine della sua dissertazione, che è stata più volte interrotta dagli applausi, Recalcati si è reso disponibile anche per una serie di domande. Una di queste ha riguardato il rapporto tra il padre ed una figlia femmina (visto che in precedenza lui aveva solo riferito del rapporto tra padre e figlio) e l'ospite ha risposto: «le figlie si rapporto soprattutto con le madri ed è talmernte complesso da non avere paragoni con realtà e mitologia».

Alla fine per l'ospite tante congratulazioni e richieste di autografi . —


 

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