Golinelli e Rostovi attaccano il sindaco sul nuovo ospedale
Si scatenano le opposizioni a Carpi e Mirandola dopo la presentazione degli otto nuovi primari al Ramazzini. Guglielmo Golinelli , deputato della Lega, lamenta come l’attenzione sia “nuovamente...
Si scatenano le opposizioni a Carpi e Mirandola dopo la presentazione degli otto nuovi primari al Ramazzini.
Guglielmo Golinelli , deputato della Lega, lamenta come l’attenzione sia “nuovamente spostata da Mirandola a Carpi”.
«Prendiamo atto con rammarico che i nuovi otto primari saranno tutti in organico sui reparti di Carpi e solo di riflesso sul Santa Maria Bianca, aggravando ulteriormente il depotenziamento dell’ospedale di Mirandola e lo sbilanciamento della sanità della parte settentrionale della provincia verso Carpi - attacca Golinelli - Ancora più gravi sono le parole del sindaco Bellelli riguardo la possibile realizzazione di una nuova struttura a Santa Croce. Sono stati votati in tutti i consigli comunali interessati ordini del giorno relativi allo studio di fattibilità e alla realizzazione di un ospedale baricentrico tra Mirandola e Carpi e Bellelli parla di una nuova struttura vicino a Campogalliano e a Modena, prospettando di fatto la presenza di due ospedali ad al alta intensità (Baggiovara e Policlinico) e due di zona (Carpi e Sassuolo) ad un raggio di 15 chilometri, lasciando ancora più scoperta la Bassa. Con questa dichiarazione sono state smentite tutte le parole dei sindaci e gli atti dei Consigli comunali della Bassa e di Carpi, che avevano impegnato le amministrazioni a perseguire l’ospedale baricentrico. Abbiamo assistito all’ennesima dimostrazione di inconcludenza e caos all’interno del Partito Democratico, dove i sindaci si smentiscono a vicenda. Chiediamo ai sindaci dell’area nord cosa ne pensano di queste dichiarazioni, se ne ritengano opportuno sconfessarle, anche nei fatti, non firmando un qualsiasi Pal che non preveda l’ospedale baricentrico» conclude Golinelli.
Anche il consigliere comunale FdICristian Rostovi attacca il sindaco sulla proposta dell’ospedale nuovo. «Occorre parlarne seriamente senza partire dalla fine e senza farci condizionare dalla campagna elettorale - sottolinea Rostovi - Prima di parlare di un nuovo ospedale facciamo una completa e seria analisi dei bisogni e delle necessità del nostro territorio, ma facciamolo coinvolgendo veramente tutte le realtà del settore. Cerchiamo di capire realmente le intenzioni di Regione e Azienda Sanitaria: come pensano di gestire e organizzare la sanità nell’area nord della provincia. Dopo e solo dopo aver fatto questo potremo parlare di come modificare il Ramazzini (un vero pronto soccorso, assistenza ai cronici, automedica, più personale e così via) o eventualmente di un nuovo ospedale. Farlo oggi indicando anche un possibile luogo senza nessun approfondimento è solo un trito spot da campagna elettorale». —
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