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il ricordo 

Piero Ferrari: «Il Drake amava le sue battute, erano una gran coppia»

Stefano Aravecchia
Piero Ferrari: «Il Drake amava le sue battute, erano una gran coppia»

La scomparsa di don Sergio Mantovani lo ha colpito nel profondo: "È una notizia che mi rattrista molto, don Sergio era un personaggio unico ed eccezionale"

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Piero Ferrari ha la voce rotta dall’emozione. La scomparsa di Don Sergio Mantovani lo ha colpito nel profondo: «È una notizia che mi rattrista molto, don Sergio era un personaggio eccezionale, unico ed inimitabile. Per anni è stato vicino alla mia famiglia e alla Ferrari, oltre ad essere un grande tifoso del Cavallino amava il mondo dell’automobile e delle corse. Nel corso della sua vita ha realizzato opere importanti, lasciando un segno indelebile nella sua città ma anche in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Merita riconoscenza per quello che ha fatto e per come lo ha fatto. E penso anche alla casa di riposo che ha fortemente voluto, coinvolgendo anche diversi piloti di Formula 1».

Piero Ferrari ha tanti ricordi che lo legano a Don Sergio, in primis il rapporto di amicizia che legava il sacerdote al Drake: «Tra le tante qualità Don Sergio aveva un dono particolare, era molto bravo a tirare fuori battute intelligenti anche nei momenti più delicati. E mio padre apprezzava molto questo aspetto del suo carattere: quei due erano proprio una bella coppia. Tra di loro c’è sempre stato un grande rispetto reciproco, ora si ritroveranno lassù...». —


 

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