Rubano elettrodomestici e rame nella discarica
Due carpigiani sono stati bloccati con oltre una tonnellata di materiale Tra gli oggetti posti sotto sequestro anche fili elettrici e due candelabri
Due carpigiani di 46 e 32 anni sono stati denunciati per gestione non autorizzata di rifiuti.
I due sono stati controllati a un posto di blocco dei militari mentre trasportavano più di una tonnellata di materiale di varia natura pur non essendo provvisti di alcuna autorizzazione.
Il materiale è stato sottoposto a sequestro e il mezzo - si tratta di un Ford transit - sottoposto a fermo amministrativo.
GLI OGGETTI TRASPORTATI
Gli oggetti trasportati sul furgone sono di vario tipo: si va dai resti di elettrodomestici ai fili di rame sino a fili elettrici. Sul Ford transit sono stati ritrovati dai militari anche due candelabri. Si tratta di rifiuti quasi certamente prelevati da discariche del territorio.
I due, entrambi pregiudicati, sono stati fermati dai carabinieri della compagnia di Carpi, stazione di Medolla, a Cortile, in via Griduzza. I carabinieri stavano effettuando un’operazione di controllo del territorio quando hanno fermato il veicolo.
I militari hanno potuto così accertare che il furgone trasportava un’ingente quantità di rifiuti per il peso, appunto, di una tonnellata e dieci chili.
La denuncia scattata a carico del conducente e del passeggero è prevista ai sensi dell’articolo 256 del decreto legislativo 152 del 2006 che regolamenta il trattamento dei rifiuti in materia ambientale.
I PRECEDENTI
Da tempo i carabinieri hanno acceso i riflettori sul traffico di rifiuti, un business che può arrivare a fruttare anche migliaia di euro. Lo scorso anno a finire in manette furono i predoni delle isole ecologiche. Li avevano bloccati i militari in borghese che si erano rinchiusi nel centro di raccolta di via Lucrezio, aspettando il loro arrivo. Che puntualmente si era verificato. In quell’occasione, i ladri tagliarono la rete e caricarono in auto 15 batterie esauste, ma che potevano essere rigenerate per essere reimmesse sul mercato oppure da cui si ricava il piombo utile a fabbricare gli specchi. Il mercato è fiorente e le isole ecologiche sono bocconi succulenti. I riscontri partirono dal deposito abusivo scoperto a Campogalliano con quintali di scarti pronti per essere smaltiti illegalmente. Le indagini, che hanno portato all’arresto di cinque persone in due operazioni distinte nell’arco di soltanto 24 ore.
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