Un parco a Tabina ricorda Vassallo il “sindaco pescatore”
Venne ucciso in Campania nel 2010. Il fratello Dario: «Questo spazio verde significa cercare la verità. I ragazzi sapranno che al Sud c’è chi lotta per il Paese»
FORMIGINE
Un nuovo parco cittadino è stato inaugurato ieri mattina a Tabina, in via Curzio Malaparte. L’area verde di circa 1500 mq è stata intitolata ad Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” del piccolo paese di Pollica, in Campania, barbaramente ucciso il 5 settembre 2010. Nel corso della sua vita, Vassallo, si impegnò a favore di importanti temi come legalità, ambiente e lotta al narcotraffico oltre a farsi promotore, nel 2007, della proposta di inclusione della dieta mediterranea tra i Patrimoni orali e immateriali dell'umanità. Un nuovo “giardino della legalità”, in memoria di un eroe civile sulla cui uccisione ancora si continua a indagare: «Vassallo – ha detto il sindaco Maria Costi – è una fonte di ispirazione per tanti sindaci da tutta Italia. Certi valori che lui portava avanti sono anche nostri, a cominciare dall’ambiente: oggi, infatti, siamo al nostro settantesimo parco. Un tema che piaceva ad Angelo era quello educativo, che sta molto a cuore anche noi e che portiamo avanti nelle scuole. Anche l’alimentazione, strumento di prevenzione fortissimo per la salute dei cittadini, secondo lui era fondamentale e, anche su questo tema, Formigine vuole ambire a fare un grosso lavoro, con tutte le energie che ci sono all’interno e all’esterno dell’amministrazione».
Il sindaco, ha poi voluto sottolineare il grande impegno del Comune nel porre le frazioni al centro, ricordando che, partendo da Magreta e Colombaro, verranno cambiati tutti i lampioni: risparmio energetico oltre ad una migliore illuminazione e, quindi, una maggiore sicurezza per i cittadini che li frequentano, che verrà garantita anche dall’installazione di telecamere e varchi.
Presente alla cerimonia d’inaugurazione, Dario Vassallo, fratello di Angelo, che ha ricordato la necessità di giungere alla verità attraverso un impegno collettivo in favore della legalità: «Sono otto anni che, con Formigine, portiamo avanti questo percorso. Questo parco non rappresenta solo un posto di ritrovo per la comunità: significa cercare la verità e, ogni piccolo tassello in nome di Angelo, è fondamentale. La verità non è una cosa personale, ma interessa tutti gli italiani. Quando viene ucciso un sindaco, viene ucciso lo Stato. E quando viene ucciso lo Stato, i cittadini, oltre a onorare la memoria di chi non c’è più, devono aiutarci a trovare la verità. Oggi stiamo facendo un passo ulteriore e questi gesti non sono esclusivamente materiali, vanno oltre quello che è l’affissione di una targa; ci aiutano a resistere e a credere che siamo sulla strada giusta. Questo parco non sarà solo un luogo di incontro, ma entrerà nel quotidiano e nella vita adolescenziale dei formiginesi; i ragazzi leggeranno questo nome e ciò servirà loro per scoprire che, anche al sud, ci sono state e ci sono persone che lottano per questo paese». —
STEFANIA PISCITELLO
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