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Consigli utili per non... mangiucchiare

* biologa specialista in Scienza dell’Alimentazione Instagram @sabrina_severi
Consigli utili per non... mangiucchiare

E come anticipato la scorsa settimana, iniziamo il nostro viaggio con un proposito all’apparenza semplice, ma che nella pratica, metterà alla prova la vostra capacità di resistere al richiamo del...

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E come anticipato la scorsa settimana, iniziamo il nostro viaggio con un proposito all’apparenza semplice, ma che nella pratica, metterà alla prova la vostra capacità di resistere al richiamo del cibo, e a dribblare quei giorni in cui “mangiucchiare” diventa, quasi, un pensiero fisso.

Vi alzate, fate colazione e poi ecco compare la voglia di qualcosa.

Avete da poco pranzato e spunta un languorino. E dopo cena?

Ancora, la necessità di… mangiare! Vi riconoscete in questa situazione? Se sì continuate a leggere, se invece non vi appartiene, potete andare oltre.

Non è ancora chiaro se questa continua “ricerca di cibo” sia un bisogno “fisiologico” o un bisogno “psicologico”, ma è opinione condivisa tra gli esperti del settore, che trovare il giusto ritmo di assunzione del cibo è la chiave indispensabile per garantire tranquillità al corpo, armonia di pensieri ed evitare giornate con la voglia insaziabile di “mangiucchiare”.

Ecco alcune regole, per non incorrere in questi circoli viziosi in cui sbalzi glicemici, golosità inappropriate ed insoddisfazione, prendono il controllo delle vostre giornate.

• Pianificare la vostra giornata alimentare prevedendo 3 pasti principali, colazione, pranzo e cena.

• Fuori dai pasti principali sono permessi due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio, a base di frutta fresca di stagione, da masticare a lungo.

• Per evitare di pensare troppo al cibo, occorre predisporre pasti gustosi e completi, in grado di saziare e soddisfare anche la fame più sottile.

• Consumare i pasti ad orari regolari, da rispettare il più possibile.

• Evitare diete molto restrittive o l’eliminazione completa di un certo tipo di alimenti, perché le proibizioni causano profondo disagio e ahimè, scarsi risultati.

• Quando vi assale la voglia di “qualcosa” e avete già mangiato, spostate l’attenzione: telefonate ad un amico, andate a camminare, scrivete una poesia… in compagnia di una tisana!

• Interrogatevi su cosa vi ha turbato nell’ultimo periodo e perché.

Mantra della settimana. Gli amici, i libri, le mie passioni, i miei affetti sono nutrimento indispensabile quanto il cibo.

* biologa specialista

in Scienza dell’Alimentazione

Instagram @sabrina_severi

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