Il ministro Fontana scalda la Lega: «Qui cambierà tutto»
Qualche giacca verde in onore dei vecchi tempi, un po’ di felpe griffate “Emilia” e un discreto numero di esponenti di… Forza Italia. Così, sabato sera la festa provinciale della Lega ha vissuto la...
Qualche giacca verde in onore dei vecchi tempi, un po’ di felpe griffate “Emilia” e un discreto numero di esponenti di… Forza Italia. Così, sabato sera la festa provinciale della Lega ha vissuto la sua giornata clou, quando a San Michele di Sassuolo, nell’area dell’ex frantoio dove sono stati costruiti stand e capannoni del Carroccio, è arrivato il ministro della Famiglia e della Disabilità Lorenzo Fontana, che ha affrontato i temi principali del suo mandato, dal calo demografico alle politiche per il sostegno della famiglia, dal disegno di legge Pillon per l’affido condiviso dei figli alle iniziative per contrastare l’uso e lo spaccio di droga. Oltre 200 le persone presenti, tra cui il commissario provinciale del Carroccio Stefano Bargi e il leader cittadino Luca Bagnoli, la consigliera comunale Luigia Santoro, il capogruppo in Regione Alan Fabbri e il parlamentare della Bassa Guglielmo Golinelli, ma anche il consigliere regionale di Forza Italia Andrea Galli e la responsabile giovani Valentina Mazzacurati. Tra i temi affrontati dal ministro, vicesegretario federale del Carroccio, ci sono state anche le elezioni amministrative e le europee 2019: «Le alleanze sul territorio dipenderanno dalle singole situazioni - ha detto Fontana - ma il punto di partenza in gran parte delle realtà sarà il centrodestra. Le europee, invece, ci daranno la possibilità di cambiare veramente le cose: i partiti chiamati “populisti”, ma che in realtà sono semplicemente identitari, sfideranno le forze “globaliste”, che puntano all’omologazione dell’Europa». —
L.G.
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