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Caso West Nile, bufera sul dg Ausl Massimo Annicchiarico

Il direttore generale dell'Ausl Massimo Annicchiarico
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Il direttore generale dell'Ausl Massimo Annicchiarico

Il numero uno della sanità modenese ironizza sull'emergenza nonostante i morti. M5s, Lega e Forza Italia: "Vergognoso, se ne vada"

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MODENA. Bufera sul direttore generale dell'Ausl Massimo Annicchiarico. Il dg a capo della sanità modenese si è lasciato andare ad un post su Facebook giudicato da tutti inopportuno sul tema della West Nile. Un post ironico che suona come uno sfogo dopo le accuse mosse la settimana scorsa all'Ausl sulla mancata comunicazione dei morti da West Nile nella provincia di Modena.

Un silenzio che creò imbarazzo e che nei giorni successivi aveva costretto l'Ausl modenese a rivedere la sua teorica comunicativa, inviando comunicati quasi giornalieri sulla situazione dei modenesi ricoverati. Bene, dopo questa vicenda, è arrivato sul profilo Facebook di Annicchiarico un post, da lui firmato, pubblicato e poi rimosso. Un post ironico teso a sfumare le paure dei cittadini attorno al caso West Nile.

Un post nel quale ai «cari colleghi del servizio sanitario», in particolare, si diceva: «avete ammorbato il mondo con questa storia delle zanzare per quattro mesi tutti i giorni da maggio...». E ancora: Lo aveva detto anche Jannacci. Eh ma se me lo dicevi prima, se me lo dicevi prima, Come prima? Ecco le emergenze vere proprio non le sapete gestire ecco". Come a dire che qualcuno ha voluto fare diventare un caso la West Nile che in realtà non lo è, e il fatto di non aver comunicato nulla ai cittadini non cambia le carte in tavola. Opinione di Annicchiarico.

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In Regione è esploso subito un caso. Andrea Galli di Forza Italia spiega che "il direttore generale ha pubblicato sui social un suo intervento ironico teso a minimizzare e irridere le paure dei cittadini riguardo il virus West Nile, malgrado fosse ovviamente a conoscenza delle centinaia di casi di infetti e delle decine e decine di colpiti in modo grave fino ad arrivare a numerosi decessi. Sono parole grottesche da condannare e dovrebbe chiedere scusa a tutti i cittadini. La Regione, ora, non ritiene opportuno revocare l’incarico ad Annicchiario alla luce di un intervento offensive verso le famiglie delle vittime del virus?".

La consigliera regionale M5s Giulia Gibertoni interroga la giunta Bonaccini sul caso e parla di «atteggiamento molto grave e inaccettabile, per il quale la Regione dovrebbe valutare al più presto sia la revoca dei premi assegnati al dg, oltre che la sua immediata rimozione dell'incarico dal vertice dell'Ausl».

Anche la Lega interviene con Stefano Bargi: "L’assessore Venturi e la giunta Bonaccini concordano con le affermazioni del direttore dell’Ausl di Modena, Massimo Annicchiarico, che ha ironizzato sul virus West Nile, che ha causato già tanti morti nella nostra regione? E se non concordano, quale provvedimento intendono assumere nei confronti del dirigente? Le dichiarazioni di Massimo Annicchiarico sono inopportune e gravi. Un dirigente Ausl non dovrebbe permettersi di ironizzare su un virus che si sta diffondendo sempre di più e che ha già mietuto diverse vittime. Il lauto stipendio dei dirigenti sanitari posizionati dalla politica del Pd nei ruoli che ricoprono e i premi, e i bonus, che vengono loro costantemente riconosciuti non dovrebbero farli sentire superiori al dovere di rispondere con correttezza e professionalità alle domande, alle sollecitazioni e anche alle critiche dei cittadini".

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