Deposito gas bocciato «Una vittoria di tutti»
Pienone alla festa dei comitati. Tanti i riconoscimenti Il governatore Bonaccini ringrazia: «Giusto esserci»
SAN FELICE
«Voi sapete che ci sono sempre stato. Sono venuto qui anche quando volava qualche fischio e ci ho messo la faccia e la responsabilità. Era giusto esserci oggi, per ritirare il riconoscimento che mi attribuite, a significare l’impegno delle istituzioni». Il governatore della Regione, Stefano Bonaccini, non ha voluto mancare alla festa celebrata sabato a Rivara dai cittadini, per la fine del progetto che voleva conficcare nel sottosuolo di Rivara e della Bassa quasi 5 miliardi di metri cubi di gas, a scopo speculativo. Una battaglia di 12 anni, come ha ricordato lo stesso Bonaccini, che ha spiegato di essersi ritagliato il tempo del suo intervento tra viaggi istituzionali internazionali e in giro per la regione. Una bella lezione, la sua, anche nei confronti di quanti non hanno voluto esserci - tra questi anche alcuni ex attivisti del comitato - o addirittura si sono pubblicamente spesi per far boicottare la festa, come il sindaco di San Felice, prontamente seguito dal presidente dell’Area Nord, il sindaco di Concordia. Assenze cui il comitato ha risposto leggendo comunque le motivazioni delle pergamene di ringraziamento dirette a quanti, nella società civile e nelle istituzioni, hanno condiviso i valori di tutela dell’ambiente e di trasparenza che Bonaccini ha a sua volta richiamato nell’applaudito intervento.
«Per aver per contribuito fattivamente alla tutela delle proprie comunità, opponendosi in ogni sede istituzionale al progetto di stoccaggio gas di Rivara», recita la motivazione consegnata al governatore dai presidenti dei comitati, Preti, Monari, Goldoni e Sartini. Stessa motivazione per i premi assegnati ai sindaci dell’Area Nord e alla Provincia (assenti), il cui presidente Muzzarelli era all’epoca assessore regionale. Muzzarelli ha inviato una lettera di ringraziamento, letta ai cittadini.
Tra i premiati gli avvocati Cosimo Zaccaria, Gibi Cuoghi e Gianluigi Ceruti, Anna De Rossi (referente di Italia Nostra), che hanno affiancato i cittadini e i comitati, come l’ex onorevole e assessore provinciale Stefano Vaccari (assente) il cui emendamento in Parlamento ha rappresentato un punto di forza della battaglia. Ringraziamenti anche a Beppe Grillo, per aver raccontato la storia di Rivara nei suoi spettacoli e, con un applauso di tutti, ai consiglieri regionali (assenti) Palma Costi, Monica Donini e specie allo scomparso Mauro Manfredini. In lacrime, ha ritirato il premio la moglie Rita, presente con la famiglia. Premi anche a Raimondo Soragni (assente) Stefano Lugli, Brigliasco Vincenzi, Dante Mazzi, all’ex parroco Don Giorgio, e agli applauditissimi ingegner Alberto Pedrazzi e geologo Antonio Scaglioni, che ha ricevuto un’incisione speciale con la scritta “La pgnatta l’an tegn minga...”.
L’ultimo applauso ai cuochi del comitato, che hanno messo a tavola 150 persone. Finalmente libere. —
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