Gli organizzatori: «Un appuntamento atteso e ormai irrinunciabile»
Un’edizione importante questa del Poesia Festival nelle Terre di Castelli. E a sottolinearlo sono anche gli organizzatori. «Ancora una volta, la quattordicesima - dichiara la Presidente dell’Unione Terre di Castelli Emilia...
TERRE DI CASTELLI. Un’edizione importante questa del Poesia Festival. E a sottolinearlo sono anche gli organizzatori. «Ancora una volta, la quattordicesima - dichiara la Presidente dell’Unione Terre di Castelli Emilia Muratori - gli otto Comuni dell'Unione ed il Comune di Castelfranco aprono le porte alla poesia; un appuntamento atteso ed irrinunciabile, che riempie di persone i teatri, le piazze e le strade dimostrando quanto sia forte il bisogno di fermarsi ad ascoltare le parole, di riappropriarsi del loro senso. Pensiamo che la poesia, spesso considerata un mondo per pochi, sia invece in grado di parlare alle donne ed agli uomini di tutti i tempi. Il Poesia Festival è un lavoro di squadra, un lavoro nel quale si mette alla prova cosa significa “essere Unione”. E lo sforzo di tutti è ripagato dalla qualità del programma di questa edizione».
«Sono molto orgoglioso di questa iniziativa - commenta Umberto Costantini, assessore alla Cultura dell’Unione e sindaco di Spilamberto - il programma ogni anno è più bello e ricco. Ringrazio tutti i sindaci dell’Unione Terre di Castelli per continuare a credere in questo evento, il Comitato Scientifico e lo staff per il lavoro svolto con impegno e passione. Grazie ai co-promotori ed agli sponsor. In un periodo di fake news ed haters noi continuiamo ad essere controtendenza e a lavorare per la poesia e per i sentimenti positivi».
«Con un programma intenso e ricco - dice Valerio Massimo Manfredi, presidente della Fondazione di Vignola - si presenta Poesia Festival di quest’anno, grazie al lavoro di Bertoni, Alperoli, Galaverni, Rentocchini che presentano anche i poeti, tra cui ricordo Antonio Riccardi, che è stato anche grande editor di Mondadori. Il festival ha fatto, finora, molto bene. È tra i primi in Italia. Lo abbiamo sostenuto e continueremo a sostenerlo. Certo, il periodo che stiamo vivendo è molto difficile e pericoloso e i mercati stanno dietro a questa temperie. Siamo una piccola Fondazione che fa tante cose. È nostra intenzione restaurare il Palazzo Boncompagni-Ludovisi a Vignola e la chiesa di S. Maria degli Angeli a Spilamberto. Opere che comportano grandi impegni finanziari». Ma ci sarà sempre attenzione alla poesia che per l’archeologo e scrittore ha «una funzione fondamentale, per il modo particolare di leggere la realtà. È un modo di vivere con una grande intensità la propria psicologia e sentimenti. La poesia può essere un elemento importante per sostenere la spiritualità degli uomini». —
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