Prosciugò i risparmi dell’anziana zia Nipote va a processo
Andrà a processo il nipote infedele che ha prosciugato il conto corrente dell’anziana zia. I raggiri iniziarono nel 2009, ma le nipoti ne sono venute a conoscenza nel 2013 dalla zia. Un pomeriggio,...
Andrà a processo il nipote infedele che ha prosciugato il conto corrente dell’anziana zia.
I raggiri iniziarono nel 2009, ma le nipoti ne sono venute a conoscenza nel 2013 dalla zia. Un pomeriggio, infatti, l’anziana confidò che il nipote infedele aveva preso i gioielli dalla cassetta di sicurezza in banca.
L’uomo l’aveva raggirata millantando che quel deposito l’avrebbe costretta a pagare una tassa molto elevata. Un trucco con cui l’aveva ingannata.
Le nipoti si sono presto rese conto che qualcosa non andava e così, messo di fronte ai fatti, il ristoratore ha confessato di avere svuotato il conto della zia.
Nei giorni scorsi si è svolta un’udienza in Tribunale a Modena con cui sono state stabilite le richieste di danno delle parti civili, ovvero le nipoti.
L’avvocato Luca Brezigar in rappresentanza delle nipoti, si è costituito parte civile oltre che per il danno morale anche per quello patrimoniale.
Ora a carico del nipote infedele inizierà la fase del dibattimento in Tribunale a Modena.
Il processo si svolgerà davanti al giudice Andrea Scarpa. —
S.A.
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