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Caos scuole, per ora resta il doppio turno Accelerata sui moduli, ma priorità all’asilo

Daniele Montanari
Caos scuole, per ora resta il doppio turno Accelerata sui moduli, ma priorità all’asilo

Summit di quattro ore in Prefettura: la Regione disponibile al supporto tecnico e a dare l’ok a procedure più semplici

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Gli enti superiori assicurano al Comune tutto il supporto possibile per disporre una nuova istallazione di moduli. Ma la priorità verrà data alla scuola materna, e per ora si continua con la scuola al pomeriggio per le medie. È questa un po’ la sintesi della riunione fiume sull'emergenza Serra conclusasi ieri poco prima delle 20 in Prefettura dopo quattro ore di confronto. La mobilitazione è stata davvero notevole: oltre al prefetto Maria Patrizia Paba, presenti tra gli altri l'assessore regionale alla Scuola Patrizio Bianchi, il capo gabinetto Andrea Orlando, la dirigente di Protezione civile Rita Nicolini, il capo dell’Ufficio scolastico regionale Stefano Versari, la dirigente provinciale Silvia Menabue, Emilia Muratori in rappresentanza della Provincia e ovviamente il sindaco Claudio Bartolacelli con il vice Sabina Fornari.



«Abbiamo lavorato molto bene, valutando diverse soluzioni, e garantiamo il massimo sostegno al Comune – ha sottolineato il prefetto – la Regione sarà di supporto nel verificare con grande rapidità il progetto per l'istallazione di nuovi moduli, assicurando un esame congiunto dei profili di finanziamento e del supporto amministrativo e tecnico possibile. Il Comune continuerà con i doppi turni finché non si potrà realizzare questo sistema provvisorio, la cui istallazione è sotto sua responsabilità procedurale». Nessuno sbilanciamento sui tempi, per quanto ci sia la volontà di accelerare, solo la precisazione che bisogna partire dalla materna.



«Studieremo le procedure per vedere se dalla prossima settimana è possibile disporre un intervento che possa dare una risposta nel minor tempo possibile – ha spiegato Bartolacelli – partendo da ipotesi di collocamento nel campo in erba della Bastiglia o nel campo Neri. La priorità viene data alla scuola materna, che in via del tutto provvisoria il 24 inizierà l’attività negli spazi della palestra: va trovata subito un’alternativa. Sappiamo che i doppi turni sono penalizzanti, ma in questo momento sono un sacrificio necessario anche per convogliare risorse subito sul progetto della nuova scuola media, che dobbiamo ultimare entro il 31 dicembre 2020 se non vogliamo perdere il contributo regionale. In questa difficile situazione, ci conforta il fatto che non siamo soli nell’affrontarla».

Nell’ambito del lungo tavolo è intervenuto telefonicamente il presidente della Regione Stefano Bonaccini, chiedendo di valutare qualsiasi ipotesi per accelerare una soluzione e fare in modo che non siano bambini e famiglie a rimetterci. In merito ai nuovi moduli per la materna, l’Ufficio scolastico regionale si è impegnato «ad assicurare i collaboratori scolastici che dovessero rendersi necessari per assicurare le condizioni di sicurezza dei piccoli». —

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