Il cardinale Ernest Simoni alla comunità albanese
Evento speciale per la comunità albanese di Sassuolo e dintorni a Madonna di Sotto, dove è arrivato il cardinale albanese Ernest Simoni che ha celebrato la messa insieme ai sacerdoti della parrocchia...
Evento speciale per la comunità albanese di Sassuolo e dintorni a Madonna di Sotto, dove è arrivato il cardinale albanese Ernest Simoni che ha celebrato la messa insieme ai sacerdoti della parrocchia don Carlo Lamecchi, don Umberto Lumetti e don Francesco Saccani.
Dopo la celebrazione c’è stata la preghiera di Leone XIII e poi l’esorcismo. «Il cardinale proviene da una famiglia cattolica - hanno detto gli organizzatori - e all’età di 10 anni entrò nel collegio francescano del suo paese natale dove vi rimase fino al 1948. Il convento venne chiuso dal regime comunista di Hoxha e i novizi furono espulsi. Il 24 dicembre 1963, dopo la celebrazione della messa di Natale, il cardinale fu arrestato dalle autorità comuniste perché accusato di aver celebrato una messa in suffragio del presidente americano John Fitzgeral Kennedy, assassinato pochi mesi prima. Fu incarcerato e poi condannato a 28 anni di lavori forzati. Il cardinale nel 1981 venne liberato, pur continuando a essere considerato “nemico del popolo”. Fu, però costretto a lavorare nelle fogne di Scutari. Durante questo periodo, continuò ad esercitare clandestinamente il suo ministero fino alla caduta del regime nel 1990. Il 19 novembre 2016 venne nominato cardinale da Papa Francesco». — G.F.
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