Ritorna la festa del gioco con i mattoncini Lego
Dopo la robotica e l’inventare, l’esplorazione. Quest’ultimo il tema scelto per la terza edizione della festa del gioco, che torna sabato 29 e domenica 30 settembre. Nello specifico, è “Cacciatori di...
Dopo la robotica e l’inventare, l’esplorazione. Quest’ultimo il tema scelto per la terza edizione della festa del gioco, che torna sabato 29 e domenica 30 settembre.
Nello specifico, è “Cacciatori di stelle. Tra arte, scienza e gioco” il titolo dell’evento che ruoterà attorno a come sia possibile indagare i rapporti tra i linguaggi dell’arte, quelli della scienza e il gioco, attraverso un’intensa attività di laboratori, dove toccare con mano il fare dell’arte e il fare della scienza.
L’evento, come di consueto, si svolgerà interamente all’aperto nelle piazze e nei cortili del centro storico: una bella occasione per “portare fuori” la progettualità del Castello dei Ragazzi e guardare con occhi nuovi il patrimonio artistico e architettonico della città. Assai nutrito il programma, che è stato presentato ieri mattina dall’assessore alle Politiche culturali Simone Morelli, dalla direttrice del Castello dei Ragazzi, Emilia Ficarelli e dall’unico artista italiano certificato Lego® (sono 16 in tutto il mondo), Riccardo Zangelmi. Sarà quest’ultimo a progettare e costruire in Piazza Martiri l’installazione “Ci vuole un fiore”, ovvero un campo di fiori costruito con 50mila mattoncini Lego, cui i visitatori potranno apportare il proprio contribuito costruendo e “piantando” le loro creazioni realizzate sul momento. L’evento prevede ospiti illustri: Guido Accascina e Marina Gigli, Giulia Brandoli, Davide Morosinotto, Sonia Maria Luce Possentini, Andrea Vico e la Fondazione Golinelli. —
VALERIA CAMMAROTA
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