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Cavezzo, colpito da West Nile uno dei portavoce del comitato Sisma.12

SERENA ARBIZZI
Cavezzo, colpito da West Nile uno dei portavoce del comitato Sisma.12

Cavezzo. Sandro Romagnoli ha contratto il virus nei giorni scorsi  «Fondamentale informare i cittadini con chiarezza»

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CAVEZZO. Ha contratto la West Nile ed è guarito affrontandola come se fosse una “normale” influenza. Soltanto dopo la visita dal medico gli è stata diagnosticata con precisione la malattia che per quattro giorni lo aveva afflitto con dolori intercostali indescrivibili, nausea e cefalea.

Sandro Romagnoli, volto noto nella Bassa e non solo, per le sue battaglie per i diritti dei terremotati nel comitato Sisma.12, è stato colpito dalla West Nile.

IL MEDICO RIVELA «Ho capito di avere avuto la West Nile quando sono andato dal medico - racconta il portavoce del comitato - Abbiamo fatto la rassegna dei sintomi e combaciava con il virus. Ho patito dolori intercostali terribili: non sapevo come stare. Non riuscivo a dormire, ho passato quattro giorni e quattro notti senza sapere come muovermi perché il dolore arrivava, puntuale. Per non parlare della cefalea e della nausea: non riuscivo a capire se l’una provocava l’altra o viceversa. Sono convinto che altri, come me, abbiano contratto il virus senza sapere che si trattava di West Nile. Sarebbe importantissimo fare informazione, divulgare in modo più capillare possibile la comunicazione necessaria per i cittadini. Avere dati precisi e scientifici e parlare di più di questo virus sarebbe auspicabile per tutta la comunità».

I DOLORI I dolori, per Sandro, sono partiti dal collo. «Credevo che fossero conseguenze di escursioni termiche dovute all’aria condizionata - aggiunge Romagnoli - Il mio malessere è partito dal collo. Ho percepito qualcosa di strano, come la conseguenza di un colpo di freddo. Poi, però, questo malessere si è trasformato in qualcosa di molto pesante. Se non fosse stato per la visita medica forse non avrei saputo di avere la West Nile. E credo che la maggior parte delle persone reagisca come me: curandosi con rimedi contro l’influenza. Per questo, ribadisco, il parlarne spesso sarebbe fondamentale, sia come forma di prevenzione, sia per i casi, invece, da curare». —

SERENA ARBIZZI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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