Gazzetta di Modena

Modena

sala campori 

Le mappe raccontano la storia della cartografia

Il pubblico non potrà che salire le scale di Palazzo dei Musei e recarsi alla Biblioteca Estense, anch’esse associate alle Gallerie autonome, a vedere la seconda parte della rassegna. Qui, in sala...

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Il pubblico non potrà che salire le scale di Palazzo dei Musei e recarsi alla Biblioteca Estense, anch’esse associate alle Gallerie autonome, a vedere la seconda parte della rassegna. Qui, in sala Campori, è allestita una prima sezione dedicata alla storia della cartografia: a partire da semplici immagini del trecento dove sono raffigurati a “T” solo i fiumi Don e Nilo e il mar Mediterraneo si giunge al tardo settecento, epoca durante la quale nascono grazie a Mercatore i primi moderni atlanti geografici. In mezzo ci sono molte mappe geografiche importanti, pezzi fondamentali per la cartografia come i lavori di Tolomeo che erano utilizzati dalla cultura araba o il “teatro del mondo”, ossia miscellanee sempre più precise di carte e studi geografici. Il lavoro in biblioteca è frutto dei tre assegnisti di ricerca finanziati dalla Fondazione Cassa di risparmio e operativi con Unimore. —

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