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Container “bollenti” lezioni all’aperto Materna, dissequestro?

MONTANARI-DONDI
Container “bollenti” lezioni all’aperto Materna, dissequestro?

Ancora disagi per gli studenti delle scuole medie Il Comune chiede di smontare i prefabbricati e riaprire l’asilo

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Banchi portati fuori sul piazzale perché dentro ai container c’è troppo caldo. È successo anche questo ieri pomeriggio ai ragazzi delle scuole medie di Serra, che già nei giorni scorsi avevano evidenziato temperature troppo alte raggiunte nei moduli che nel piazzale della palestra ospitano quattro classi (tre seconde e una terza). Così si è deciso di portare fuori i banchi e allestire una scuola “all’aperto” cristallizzata in un’immagine emblematica come poche della situazione d’emergenza che si è creata.

Il fatto è che i moduli hanno ampie vetrate, sono posizionati in versante soleggiato e accumulano anche il calore della mattinata di lezione dei bimbi delle elementari. Ma caldo è stato segnalato anche nelle tre aule del nido, così come i disagi si sentono forti negli spogliatoi della palestra.

Intanto, oggi alle 10.30 in sala di Cultura c’è l’incontro sulla scuola d’infanzia, che inizierà lunedì sempre negli spazi della palestra.

Sul fronte giudiziario, prende forma la strategia del Comune nell’ambito dei due procedimenti aperti (container di largo Olimpico e materna), che prenderanno strade diverse. Sembra ormai deciso, a patto che il pubblico ministero Katia Marino accolga la proposta, lo smontaggio dei container in affitto che ospitavano le medie e per cui è indagato un tecnico comunale, rappresentato dall’avvocato Giulio Garuti. Non si farà quindi istanza al Tribunale del Riesame, anche alla luce delle motivazioni connesse al provvedimento del giudice, ossia la presenza di una frana attiva. E questo significa addio alle speranze di riapertura.

Discorso diverso invece per la materna, procedimento per cui risultano indagati il sindaco, il suo predecessore e l’ex vicesindaco per omissione di atti d’ufficio. Gli indagati, pur comprendendo la scelta del pubblico ministero in nome dell’assoluta sicurezza dei bambini, ritengono che la normativa vada interpretata in altro modo. In questo caso l’intenzione è dunque di depositare sì un’istanza di riesame affinché un altro giudice possa eventualmente disporre il dissequestro e riconsegnare la struttura ai bambini. —

MONTANARI-DONDI

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