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elezioni a san cesario 

Il sindaco Gozzoli si fa da parte Sfida comunale sull’ambiente

Agata Patané
Il sindaco Gozzoli si fa da parte Sfida comunale sull’ambiente

Il Pd rivendica alcuni risultati su Emiliana Rottami e Far Pro Il segretario Mattioli Bertacchini «Se non possono arginare i guai allora devono chiudere»

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SAN CESARIO

Ha deciso di non ricandidarsi alle prossime elezioni il sindaco Gianfranco Gozzoli, che lascerà spazio ad un Partito Democratico sicuramente caratterizzato da politiche redistributive e di inclusione sociale, come specifica Christian Mattioli Bertacchini, segretario del Pd comunale. «Sarà importante - aggiunge - rendere maggiormente flessibili i servizi sociali ed educativi; la realizzazione della circonvallazione, con il conseguente declassamento della provinciale in comunale e la ricucitura del tessuto urbano; la soluzione delle problematiche ambientali».

Perché le vicende ambientali stanno dettando l’agenda elettorale. «O Far Pro ed Emiliana Rottami sono in grado di sfruttare le migliori tecnologie e ridurre l’impatto ambientale sul nostro territorio o devono essere fatte chiudere - tuona Mattioli Bertacchini - Se non ci si riesce per carenza legislativa, saremo pronti anche a guidare un class action per ottenere un risarcimento danni per immissioni intolleranti, perché queste due situazioni, nel 2018, non sono più accettabili. Per quanto riguarda Emiliana Rottami, intanto è stato fermato il sito di Via Bonvino; provvedimento del Tar e ora in attesa della decisione del Consiglio di Stato a seguito del quale si potranno fare diverse valutazioni. L’obiettivo, per nulla facile senza il consenso dell’azienda, deve essere quello del sito unico e, soprattutto, interamente coperto per impedire la dispersione della polvere. Invece per quanto riguarda la Far Pro, la cui sede legale è sul territorio di Spilamberto, è un’azienda che negli anni passati ha rispettato e dato attuazione alle prescrizioni emesse dal Comune limitrofo e basate sul vecchio ciclo produttivo; tuttavia negli ultimi tempi ha iniziato a lavorare nuovi materiali. È per questa ragione che i miasmi hanno ripreso in modo consistente ed esasperante per i nostri cittadini; da qui la necessità di nuove misure per la cui individuazione si è resa necessario ricorrere al naso elettronico. Quello che però si chiede alle nostre imprese è una maggiore responsabilità sociale verso la Comunità in cui sono insediate e magari prevedere prima che scoppi il problema l’adozione delle strumentazioni mitiganti». —

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