Maria Vittoria Severi. L’autunno-inverno profuma del mood londinese anni 60-70
La nuova collezione ispirata a Carnaby Street, ai Beatles, all’Annabel’s Club Minigonne, pantaloni larghi a vita alta, scolli a V, sete jacquard e stampe floreali
m. vittoria melchioni
La Carnaby Street della Swinging London degli anni '60, la copertina di Sargent Pepper dei Beatles, le atmosfere di Annabel's, il club più esclusivo del mondo dove Kate Moss è di casa, sono tutti sul mood board che ha ispirato Maria Vittoria Severi per la sua nuova collezione autunno-inverno.
In origine c'era (e c'è) la camicia perfetta, dal fitting ideale, creata su misura per seguire le armonie di ogni corporatura, per poi arrivare ad una linea completa di abiti, pantaloni, gonne e maglieria che oggi prevede anche una elegantissima capsule dedicata alla sposa.
La stilista ama in modo passionale Londra, città che visita spesso, e ama molto gli anni '70 e le silhouette di quel tempo, «le trovo molto femminili e donanti» spiega; e così ecco giacche avvitate con le maniche strette e decorate con bottoni “rubati” alle divise della marina di sua Maestà, bottoni che ritroviamo nelle minigonne, nelle tute con lo scollo a V e nei pantaloni larghi a vita alta e a impreziosire le spalle della camicia a righe, che acquista così un twist da look serale e la rende indossabile anche in occasioni formali.
Righe anche per le camicie con le maniche lunghe arricchiate sui gomiti, senza abbottonatura sostituita da una fusciacca dello stesso tessuto, che va a fasciare il punto vita creando un effetto molto sexy, ma al contempo impeccabile.
Tante le possibilità di comporre completi giocando con l'alternanza tra pantaloni (quasi tutti dalla linea morbida, a palazzo o leggermente scampanati) e gonne (dall'orlo variabile). Velluto di seta per gli abiti con profonda scollatura a V nelle tonalità del verde inglese (o verde bottiglia) e del bordeaux, bordeaux usato anche per la tunichetta in seta con motivo jacquard, con maniche da “poeta” e allacciatura con fiocco sul collo, e verde, stavolta in una tonalità smeraldo, per i pantaloni in tessuto di lana e dalla linea a campana.
Suggestioni autunnali anche nell'abito midi, con il punto vita segnato e jabot a stampa floreale. Fiori che ritornano stampati in oro, sulla preziosa blusa bianca, di facile abbinamento anche con i jeans per un look sofisticato anche nei momenti più casual. Pois micro e maxi sia su nero che su vinaccia per completi blusa o tunichetta e pantaloni, o per l'abito più classico con bollo dorato ad effetto dipinto a mano. Intarsi elaboratissimi per l'abito grigio asfalto doppiato in tulle ricamato con fiori ricamati in paillettes ton sur ton e canottiglie che formano lunghissimi ciuffi d'erba. Abito proposto anche in nero con decorazioni in oro e rosa sfumato. Il cremisi è usato per l'abito in doppio tessuto a stampa tapiro e velluto con lunghe ruches sul petto. Immancabili le stampe geometriche in bianco ottico sul nero, così come le contrapposizioni tra tessuti più strutturati e leggerissimi pizzi francesi nei contrasti del bianco e nero, interscambiabili.
«Si vede che amo Londra? - chiede sorridendo con gli occhi Maria Vittoria, consapevole di conoscere già la risposta - una città che è una continua fonte d'ispirazione, una fucina di tendenze nuovissime che si mescolano a quel tipico aplomb che dà immediatamente l'idea d'eleganza e perfezione in ogni occasione e in qualsiasi momento della giornata». Tutti i capi di Maria Vittoria Atelier sono realizzati su misura e in tutte le varianti desiderate dalla cliente. —
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