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Commissario Dallari la nuova indagine

OMBRETTA GUERRI
Commissario Dallari la nuova indagine

Si intitola “Fili di Fumo” il nuovo romanzo di Francesco Sala (Ed. Artestampa, p. 223, euro 16). È la terza avventura del Commissario Dallari dopo “Due palmi di terra color ocra” e “Il Ladro di...

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Si intitola “Fili di Fumo” il nuovo romanzo di Francesco Sala (Ed. Artestampa, p. 223, euro 16). È la terza avventura del Commissario Dallari dopo “Due palmi di terra color ocra” e “Il Ladro di miracoli”. «Questa nuova vicenda - spiega l’autore - è ambientata nel 1936 come sempre a Modena. È Modena infatti in un certo senso sempre la protagonista dei miei libri. Prima di scrivere faccio ricerche e le mie storie partono ogni volta da cose successe realmente nel periodo storico di cui racconto. Per realizzare “Fili di fumo” ho impiegato circa un anno».

Francesco Sala è nato nel 1955 a Modena, città dove ha conseguito la maturità classica e successivamente la laurea in medicina. Sposato con Patrizia, ha due figli, Daniele e Maria Chiara. Medico di famiglia, ha due grandi passioni: lo sport (è stato per vent’anni medico della società sportiva Modena Football Club) e i pittori della sua terra. Ha ricostruito la vita e l’avventura artistica del pittore di età barocca Francesco Stringa nel saggio ‘Francesco Stringa e la pala di San Mauro’. Con ‘Il respiro della farfalla’ si è addentrato nelle atmosfere ovattate e cariche di poesia della Modena del primo Novecento, cercando di afferrare l’anima del pittore Alberto Artioli. Il romanzo ha ottenuto il Premio speciale della Critica alla settima edizione del premio Letterario Internazionale Città di Cattolica - Pegasus Literary Awards. ‘Due palmi di terra color ocra’ segna il passaggio al romanzo giallo. Con quest’opera Francesco Sala è stato finalista alla X edizione del Premio Letterario Giovane Holden. Con ‘Il ladro di miracoli’ invece si è aggiudicato il Primo Premio alla XI edizione del Premio Letterario Giovane Holden.

«Mi piace moltissimo scrivere gialli - dice l’autore - è molto stimolante sia per chi scrive che per chi legge. Per chi scrive è anche molto difficile però. È come una corsa in salita. Non puoi mai diminuire il ritmo se no poi il lettore perde di interesse e smette di leggere. Tra l’altro i lettori di gialli sono assolutamente attentissimi e lo scrittore deve essere molto preciso e scrupoloso in ogni aspetto».

«Per adesso promuoverò ‘Fili di Fumo’ e parteciperò ad alcuni concorsi letterari - conclude Sala - ma di sicuro scriverò altro, ormai lo scrivere rappresenta la mia seconda vita, è una cosa di cui non posso più fare a meno, un modo per scaricare l’ansia». —



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