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CAMBIO GEStIONE IN PIAZZA GRANDE 

Il Caffè Concerto arriva al Tar: chiesta sospensiva dei vincitori

Stefano Luppi
Il Caffè Concerto arriva al Tar: chiesta sospensiva dei vincitori

Madonna Srl, seconda arrivata al bando di gara, contesta i criteri della scelta operata da Comune. L’assessore Bosi: «Consegnerermo il locale alla Rrem»

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Il Caffè Concerto, lo storico locale del sito Unesco di piazza Grande posizionato nel palazzo municipale, cambia gestione dopo l’apertura del dicembre 2001. Le carte riportano infatti il 24 settembre come data del passaggio di consegne tra la precedente azienda concessionaria - Modena Food di Matteo De Pietri - e la nuova “Rrem” che ha vinto in via definitiva un bando pubblico e gestisce altri luoghi in Italia.

Anche se in mezzo c’è un ricorso al Tribunale amministrativo regionale promosso dai secondi classificati - “Madonna srl” - nella gara pubblica di alcuni mesi fa. Per il Comune, come spiega l’assessore al centro storico Andrea Bosi, tutto procede come accade di solito in queste vicende e viene derubricata ad azione “normale” il ricorso dei secondi classificati.

Com’è ormai noto, infatti, “Madonna srl”, giunta seconda dietro a “Rrem”, è ricorsa al Tar chiedendo una sospensiva urgente per fermare l’imminente passaggio di consegne. I ricorrenti pensano che ci siano stati alcuni vizi ed errori nella documentazione dei vincitori e occorrerà dunque attendere una quindicina di giorni per capire se ha ragione. L’avvocato di “Madonna srl”, il professor Rolando Pini di Modena, si limita a dire: «Il Comune dice che andrà avanti lo stesso? Bene, ma vediamo prima di comprendere cosa decideranno l’8 o 9 ottobre in camera di consiglio». La vicenda la sta seguendo per la giunta l’assessore Andrea Bosi: «Lunedì c’è la consegna degli spazi ed entrano gli assegnatari definitivi della concessione. Ovviamente, come avviene praticamente in ogni gara d’appalto, i secondi provano a fare ricorso: è ad esempio accaduto al Sigonio. E’ normale e a metà ottobre ci sarà la decisione: attenzione, sulla sospensiva, perché per la sentenza nel merito il Tar ci metterà molto più tempo. Rrem inizia ed è probabile che tenga chiuso dieci giorni per fare alcuni cambiamenti. Intanto si stanno facendo i colloqui con i dipendenti della vecchia gestione che intendono lavorare con gli attuali gestori».

Proprio sui dipendenti nei giorni scorsi c’era stata qualche tensione tra le due aziende. Come si ricorderà il Caffè Concerto nell’ultimo anno è stato al centro di non poche polemiche con molte discussioni in consiglio comunale tra maggioranza e opposizione. Con una ditta che fa riferimento agli imprenditori della gestione uscente il Comune aveva contratto un grosso credito: decine di migliaia di euro di bollette e rate della concessione non pagate in tempo. Inoltre l’amministrazione - spiegando di averlo fatto per mettere tutti i concorrenti della gara di concessione sullo stesso piano - ha comprato dai gestori uscenti i mobili vecchi di 15 anni che ancora decorano il Caffè concerto. Quegli stessi mobili che anche Rrem dovrebbe utilizzare erano infatti stati già autorizzati a suo tempo dalla Soprintendenza e, dice sempre il Comune, fare una nuova richiesta avrebbe portato a tempi molto più lunghi. Con ripercussioni sulla chiusura temporanea del bar-ristorante più noto di piazza Grande. —

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