Materna, trovati i moduli ma arrivano a gennaio
SERRAMAZZONI Altra fumata grigia per il caos scuole di Serra, con una buona notizia che arriva mischiata ad aspetti critici. Il buono è che la Protezione civile regionale ha individuato moduli...
SERRAMAZZONI
Altra fumata grigia per il caos scuole di Serra, con una buona notizia che arriva mischiata ad aspetti critici. Il buono è che la Protezione civile regionale ha individuato moduli trasferibili a Serra, a costo zero.
Il cattivo è che non si libereranno prima del 6 gennaio. Si tratta infatti dei prefabbricati in dismissione da San Prospero al termine della crisi sisma, una superficie di circa 320 metri. Che sulla carta sembra sufficiente solo per ricollocare la materna, e con tempi piuttosto in là. Tutti i nodi della questione verranno affrontati dal sindaco Bartolacelli e dal vice Fornari nell’incontro fissato in Regione per mercoledì, alla presenza, tra gli altri, del capo di Protezione civile, dell’assessore Bianchi e del sindaco di San Prospero, per concordare le modalità di trasferimento.
«È un primo risultato l’individuazione di questo blocco, per cui concorderemo un’area di istallazione – osserva Bartolacelli – ma vogliamo chiedere se si può anticipare e se è possibile integrare la fornitura, anche con altre modalità, per comprendere le medie nella nuova sistemazione».
Ieri intanto altri trasferimenti di ragazzi. Alla mattina si è svolto anche l’incontro tra il corpo insegnanti e i genitori della scuola d’infanzia che parte domani, solo la mattina e in tre spazi della palestra adibiti ad uso diverso. Tante le difficoltà da affrontare: dalla cucina sequestrata (la Cir porterà una merenda, pagata a tutti dal Comune) al cambio (obbligatorio portarlo da casa), il pavimento (calzettoni per meno sporco e più igiene), i bagni (sanificati con doppio turno di bidelli prima dell'arrivo delle medie) e il rumore (l’altezza creerà forte rimbombo). —
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