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Mobilità, pochi ciclisti Il 70% si sposta in auto

VALERIA CAMMAROTA

Sono stati presentati ieri i risultati della Settimana della Mobilità Sostenibile carpigiana, inserita nella sette giorni Europea della Mobilità Sostenibile, tesa a incentivare un trasporto...

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Sono stati presentati ieri i risultati della Settimana della Mobilità Sostenibile carpigiana, inserita nella sette giorni Europea della Mobilità Sostenibile, tesa a incentivare un trasporto alternativo rispetto alle autovetture. Se ne è parlato con il sindaco Alberto Bellelli; con Andrea Burzacchini e Alessandro Di Loreto, rispettivamente presidente e direttore di Amo-Agenzia per la Mobilità di Modena; con l’assessore alla Mobilità Cesare Galantini. Tra gli obiettivi raggiunti, innanzitutto, l’ampliamento del servizio Prontobus alle ore pomeridiane: solo nell’ultima settimana, sono stati 83 gli utenti che ne hanno fatto uso al mattino e 37 al pomeriggio. Poi, i risultati del Giretto d’Italia 2018 di giovedì: 240 i ciclisti diretti verso il centro su corso Fanti; 229 su via Cavallotti, 110 diretti verso la zona industriale su via Nuova Ponente e 32 su via San Giacomo: per un totale di 611 ciclisti.

«Parlare di mobilità alternativa non è scontato, se pensiamo che gli spostamenti in macchina ammontano al 70%, mentre al 30% quelli con mezzi sostenibili - ha affermato Burzacchini - Dobbiamo invertire la tendenza». Come? Continuando a collaborare e a fare pressioni sulla Regione in merito a treni, orari, tariffe e servizi. «Nell’ultimo incontro con l’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini in merito alla vetustà dei mezzi - ha spiegato Bellelli - ci è stato promesso che i primi materiali rotabili nuovi verranno impegnati sulla Carpi-Modena, nell'ottica del progetto di metropolitana di superficie —».

VALERIA CAMMAROTA

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