Trenta richiedenti asilo protagonisti a Roma alla maratona della pace
Un gruppo di 30 richiedenti protezione internazionale ospitati dalla cooperativa L’Angolo in via delle Costellazioni parteciperà alla mezza maratona grazie al supporto del Laboratorio Sport,...
Un gruppo di 30 richiedenti protezione internazionale ospitati dalla cooperativa L’Angolo in via delle Costellazioni parteciperà alla mezza maratona grazie al supporto del Laboratorio Sport, Innovazione e Mondo Sociale della Fondazione Gtechnology. La cooperativa L’Angolo e la Fondazione Organismo di Ricerca Gtechnology inaugurano così la loro collaborazione per della Half Marathon via Pacis, che si terrà a Roma oggi, con un progetto di interazione sociale tramite lo sport dedicato ai richiedenti asilo.
Il progetto ha l’obiettivo di sensibilizzare sulle reali condizioni dei richiedenti protezione internazionale e abbattere i giudizi etnico-sociali. La convinzione di fondo è che lo sport sia un eccellente canale per favorire e diffondere principi di integrazione. Con questo spirito dall’inizio di luglio, 30 ragazzi selezionati tra gli oltre 300 ospitati dalla cooperativa L’Angolo si sono allenati sotto l’attenta guida di Roberto Beltrame, ex Coach della LJ Volley Modena.
Il programma di allenamenti ha previsto tre sedute settimanali ciascuna della durata di due ore, durante le quali i ragazzi si sono preparati per la partecipazione all’Half Marathon .
Una data in particolare è stata fondamentale per il team Angolo e il suo coach: il 13 settembre scorso Venuste Niyongabo, campione olimpico nei 5000 alle Olimpiadi di Atlanta del 1996 è venuto a conoscere i ragazzi.
L’incontro è stato particolarmente emozionante e coinvolgente e Venuste, partendo dalla sua esperienza di vita vissuta, ha provato a dar loro consigli sul modo migliore di realizzarsi integrandosi nel paese che li sta accogliendo. —
S.A.
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