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inizia la 36ª edizione 

Cersaie, oggi il taglio del nastro Grande vetrina per le aziende

Alfonso Scibona
Cersaie, oggi il taglio del nastro Grande vetrina per le aziende

Focus dedicato alla sostenibilità del “made in Italy” nello scenario mondiale Sono 840 gli espositori della fiera internazionale, provenienti da tutto il mondo 

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Viene inaugurata oggi a Bologna Fiere Cersaie, salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, giunto alla sua 36esima edizione.

Questa edizione vede la superficie espositiva arrivare a 161mila metri quadrati, 5mila in più rispetto al 2017, grazie ai tre nuovi padiglioni 28 - 29 e 30. A occupare tutti gli spazi disponibili ci sono 840 espositori di cinque continenti e 40 nazionalità, poco più della metà appartenenti al settore delle piastrelle di ceramica (452). Le imprese straniere presenti sono 314, a testimonianza del valore internazionale della rassegna. Per quanto riguarda l’arredobagno, le aziende sono 181. Si inizia, dopo il taglio del nastro in piazza della Costituzione, con il convegno economico a palazzo dei congressi alle 11 alla presenza del presidente di Bologna Fiere Gianpiero Calzolari, del presidente del parlamento europeo Antonio Tajani, del presidente della Regione Stefano Bonaccini, di Vincenzo Boccia, alla guida di Confindustria, e del presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani, moderati dalla giornalista Maria Latella.

Il tema di quest’anno è “Sostenibilità e salubrità: la ceramica Made in Italy nella competizione internazionale”. Sempre oggi, alle 18.30, si terrà la conferenza stampa internazionale “Ceramics of Italy”, prevista a “Palazzo Re Enzo”, nella centralissima piazza del Nettuno a Bologna. L’evento è realizzato in collaborazione con Ice, e vede la presenza del suo presidente Michele Scannavini, del presidente della commissione attività promozionali e fiere di Confindustria Ceramica Emilio Mussini, con Andrea Serri, Cristina Faedi e il direttore Armando Cafiero che coordina l’incontro.

Tantissimi gli eventi collaterali, che inizieranno domani. Come la “Lectio Magistralis” (alle 11 all’Europauditorium), con l’architetto Richard Rogers, vincitore del premio Pritzker nel 2007. Mercoledì alle 10.30, nella Galleria dell’architettura, protagonista sarà l’architetto portoghese Camilo Rebelo mentre alle 16 sarà la volta della progettista brasiliana Carla Juaçaba, già ospite di Cersaie nel 2013 (modera Francesco Dal Co).

Giovedì alle 10.30 si tiene il convegno “L’Architettura della tolleranza”, con gli architetti Sandra Barclay, Jean Pierre Crousse e Vincenzo Latina (modera Fulvio Irace); alle 16, invece, si tiene il confronto tra i due maestri Mario Botta e Guido Canali. La “Lezione alla rovescia” si tiene invece venerdì alle 11, all’Europauditoriu, con la fotografa Silvia Camporesi, la prima donna nella storia di questa iniziativa, intervistata da un gruppo di studenti di istituti superiori provenienti da tutta l’Emilia-Romagna e da fuori regione. Per tutta la settimana mostre, seminari ed altre iniziative che fanno della kermesse bolognese il punto di riferimento per edilizia, arredo, casa. —

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