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GIANFRANCO CORRADI 

Confagricoltura, dubbi sulla trasformazione dell’ex Parco Secchia

Confagricoltura, dubbi sulla trasformazione dell’ex Parco Secchia

L’ex Parco del Secchia, ora Paesaggio Protetto, torna a far parlare di sé. È infatti prossima la scadenza di ottobre per la redazione della proposta tecnica di “Paesaggio naturale e seminaturale...

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L’ex Parco del Secchia, ora Paesaggio Protetto, torna a far parlare di sé. È infatti prossima la scadenza di ottobre per la redazione della proposta tecnica di “Paesaggio naturale e seminaturale protetto”, che dovrà definire finalità, perimetrazione, obiettivi gestionali, misure di sostegno, incentivazione e sostenibilità economica.

«Cogliamo con favore la proposta di istituzione di un organismo che tuteli il Paesaggio naturale o semi naturale – sostiene Gianfranco Corradi presidente di Confagricoltura Modena – ma è necessario fare chiarezza sulla gestione ed i compiti di questa struttura del territorio, in cui chiediamo di essere coinvolti».

Le preoccupazioni dell’associazione modenese sono rivolte alla salvaguardia delle produzioni agricole di eccellenza che sussistono nell’area, ma soprattutto alla gestione e alla sicurezza del territorio dal punto di vista idrogeologico. «Ci si domanda come e da chi saranno gestite tutte le aree protette che costituiscono la Rete Natura 2000 regionale e insistono nel perimetro del Paesaggio Protetto».

«La manutenzione degli argini ed il controllo degli animali fossori sono indispensabili per evitare le calamità che, come nell’alluvione 2014, possono creare gravi danni a cittadini e territorio», dice Corradi. —



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