Gazzetta di Modena

Modena

camposanto 

Il gran cuore della Consulta per realizzare la sala ibrida

VALE C.
Il gran cuore della Consulta per realizzare la sala ibrida

CAMPOSANTOConsegnato sabato, per la prima edizione della Festa dello Sport al Circolo Tennis, l’assegno di 1500 euro che la Consulta del Volontariato - Avis, Croce Blu, Comitato genitori, Protezione...

1 MINUTI DI LETTURA





CAMPOSANTO

Consegnato sabato, per la prima edizione della Festa dello Sport al Circolo Tennis, l’assegno di 1500 euro che la Consulta del Volontariato - Avis, Croce Blu, Comitato genitori, Protezione civile, Centro sociale anziani, Circolo Tennis, “Sei di Camposanto se”, Auser e “Fermata 23” - ha devoluto per la nuova sala operatoria ibrida dell’ospedale di Baggiovara.

A riceverlo i dottori Stefano Tondi e Micaela Piccoli, rispettivamente direttore del reparto di Cardiologia e direttore di Chirurgia Generale, d’Urgenza e Nuove Tecnologie di Baggiovara.

«La raccolta fondi è partita il 23 ottobre con il supporto del direttore generale, dottor Trenti - spiega Piccoli - è stata un’esperienza umanamente arricchente stare tra la gente e vedere tanto sostegno. Baggiovara sarà la prima sala ibrida in Italia all’avanguardia: un ambiente chirurgico sterile dove si effettuano diagnosi immediate e in contemporanea senza spostare i pazienti, soprattutto quelli legati alle emergenze. All’interno anche un angiografo che è già stato acquistato».

«Una sala che consentirà a più specialisti di operare insieme - il commento di Tondi - Grazie a chi ha donato e alla popolazione della Bassa che, causa sisma, ha vissuto sulla propria pelle la sofferenza ma ha deciso di supportarci». —

VALE C.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google