Imprenditore partito in solitaria da La Spezia
Quei resti consumati dal mare potrebbe appartenere all’imprenditore Pietro Fogliani, svanito nel nulla il 18 di agosto, dopo la partenza da Porto Lotti. L’ipotesi è che sia morto proprio qui, non si...
Quei resti consumati dal mare potrebbe appartenere all’imprenditore Pietro Fogliani, svanito nel nulla il 18 di agosto, dopo la partenza da Porto Lotti. L’ipotesi è che sia morto proprio qui, non si sa come e perché, e che il corpo sia stato portato dalle correnti verso Ponente. E gli indizi sono tanti. Di certo, quel sabato l’imprenditore di Sassuolo ha acquistato il pranzo in rosticceria, in città. Lo prova uno scontrino. La sua Audi l’ha parcheggiata al porticciolo, e verso le 13 ha sciolto le vele di Lulubelle. «Vado a rilassarmi in mare», aveva detto in azienda. L’ultimo sguardo a Whatsapp, sul cellulare, l’ha dato poco prima delle 14, quel sabato stesso. Poi, il vuoto.
Qualcuno avrebbe visto la Lulubelle al largo della Spezia, domenica. E la sensazione è che Fogliani sia scomparso qui. Certo è che la barca è ricomparsa, integra e vuota, a Vada, il 21 agosto. Di Fogliani, nessuna traccia: ma c’era il tavolino apparecchiato per una sola persona. Una perfezione assoluta. —
SONDRA COGGIO
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