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Sfila l’esercito dei volontari in memoria di Fabio e Paolo

Stefania Piscitello
Sfila l’esercito dei volontari in memoria di Fabio e Paolo

Le 114 associazioni hanno partecipato alla grande parata di ringraziamento Ricordi commossi per Campioli e Scaramelli, meccanico Ferrari e anima Avap

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FORMIGINE

Una grande festa a Formigine, con una parata delle numerose associazioni attive sul territorio, un’occasione per rendere gratitudine al lavoro svolto dai volontari, all’impegno della comunità per la comunità.



Sono 114 le associazioni che operano sul territorio formiginese, molte delle quali hanno sede al Polo di via Quattro Passi. La sfilata di quest’anno, giunta alla sua terza edizione, è stata dedicata a Fabio Campioli, recentemente scomparso. Il sindaco Maria Costi, prima della partenza del corteo, ha voluto ricordare l’impegno di Fabio nel volontariato: «Un esempio che ha dato tanto a tutti noi e, soprattutto, solidarietà e amicizia».

Ad aprire la parata, subito dopo il Gonfalone del Comune, due delle realtà in cui Campioli è stato maggiormente coinvolto, donando costantemente il proprio tempo e la propria esperienza: Avis, di cui era consigliere regionale e Kabara Lagdaf, associazione di cui era presidente, che si occupa di solidarietà al popolo Saharawi. E poi, tantissime, le altre che hanno partecipato alla sfilata: l’Avap, con le divise arancioni, i volontari della sicurezza, le guardie ecologiche volontarie, gli alpini, per passare alle associazioni sportive e culturali. Ognuna col proprio vessillo, ognuna col proprio obiettivo; tutte unite per una mattina, per far sentire ancora più forte la propria presenza.



Una festa per celebrare e per ricordare: non solo Campioli, ma anche Paolo Scaramelli, scomparso due anni fa. Meccanico della Ferrari per trent’anni, Scaramelli fu volontario dell’Avap per oltre quindici; si è colta quindi l’occasione per presentare il libro “Una vita per la Ferrari (e non solo)”, che raccoglie molti suoi scritti. Scaramelli, infatti, aveva l’abitudine di tenere un diario dopo ogni Gran Premio, ogni trasferta, ogni corsa della Ferrari; l’ultima parte, poi, è dedicata alla sua vita da volontario.

In suo onore, è stato ideato il premio “Volontario dell’anno”, che si è deciso di assegnare a un cittadino che si è particolarmente distinto per il suo impegno nei confronti della comunità. A ricevere la targa è stato «sia per l’amicizia avuta con Paolo Scaramelli, sia per l’avventura professionale vissuta con Scaramelli, sia perché l’aveva indicato e accompagnato sia in Ferrari che come volontario all’interno dell’Avap» Elio Ottani, 82 anni, di cui 30 passati in Ferrari.

Ottani ha iniziato la sua esperienza da volontario al pronto soccorso del Policlinico di Modena: a quei tempi, il volontariato del soccorso, si svolgeva solo presso gli ospedali. L’esigenza di strutturare questo tipo di servizio, poi, portò un gruppo di formiginesi, tra cui Elio, a fondare l’Avap. Al raggiungimento della pensione poi, la decisione di dedicarsi a tempo pieno all’Avap, portando con sé anche Paolo Scaramelli, compagno di vita. —

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