Domani l’addio a Elide Valentini e al figlio Paolo
Funerali congiunti nella chiesa di Rometta La Procura libera le salme Stasera un rosario alle camere ardenti
Si sono conclusi gli esami autoptici sulle salme di Elide Valentini e del figlio Paolo Fontana, morti a distanza di poche ore in una tragica nottata di drammi familiari. Serviranno ancora alcuni giorni ai medici legali per stilare una relazione dettagliata, ma nel frattempo la Procura ha autorizzato le esequie funebri. Che si terranno domani pomeriggio, con inizio alle 15, nella chiesa di Rometta. Saranno funerali congiunti, in una sorta di ricongiungimento dopo le morti violente avvenute giovedì scorso. Quella notte il 52enne Paolo Fontana, probabilmente a causa del forte stress emotivo dovuto all’accudimento della madre e del fratello ricoverato in una struttura sanitaria, ha soffocato la donna 85enne con un cuscino, poi sequestrato dai carabinieri della Compagnia di Sassuolo. Fontana, chimico in un’azienda ceramica sassolese, aveva poi tentato di togliersi la vita in casa, ma fallito quel disperato gesto estremo ha acceso la sua auto e si è portato fin sul viadotto di Ponte Secchia, ha accostato e si è lanciato nel vuoto da un’altezza di circa dieci metri. La segnalazione di un operaio di passaggio aveva quindi attivato le indagini dei carabinieri, che in poche ore avevano chiuso il caso, trovando Elide Valentini priva di vita nel suo letto.
Le salme di mamma e figlio sono ora ospitate presso le camere ardenti dell’ospedale di Sassuolo. Lì, stasera, con inizio alle 19, sarà recitato un rosario per ricordare le due vittime di un dramma familiare che nessuno avrebbe mai immaginato. Perché in tanti, soprattutto gli amici più stretti, sapevano del disagio e delle angosce di Paolo, accentuate anche dalla morte del padre Ivo avvenuta in primavera, ma non avevano mai percepito alcun intento violento, che invece si è concretizzato giovedì. —
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