Il sindaco sulla palestra «Nulla di nascosto»
GUIGLIA Ribatte a 360 gradi sulla questione palestra il sindaco di Guiglia Iacopo Lagazzi, incalzato dall’opposizione per non aver chiuso la struttura in seguito a una valutazione di Tecnoindagini...
GUIGLIA
Ribatte a 360 gradi sulla questione palestra il sindaco di Guiglia Iacopo Lagazzi, incalzato dall’opposizione per non aver chiuso la struttura in seguito a una valutazione di Tecnoindagini che a marzo evidenziava criticità antisismiche in particolare sul tetto, ma anzi di aver richiesto ad agosto una seconda perizia per “sminuire” quella valutazione e poter tenere aperto. «Non c’è nulla di nascosto tra le carte, nessun paravento, nessun intento manipolatorio, nessuna novità - sottolinea in una nota - rispetto agli esiti della perizia presentati pubblicamente dal commissario il 9 marzo scorso in presenza di tecnici e cittadini. Allora non fu avanzata nessuna richiesta di chiusura: non si comprende pertanto come, a perizia invariata, a due giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico la situazione sia improvvisamente precipitata e diventata (a detta dell’opposizione) tanto grave da chiederne la chiusura. Quando nemmeno il commissario prefettizio, persona sicuramente super partes e non certo insensibile al tema sicurezza, ne ha ravvisato la necessità».
«Forse l’opposizione non ha ben compreso che non esiste una seconda perizia, ma soltanto una precisazione chiarificatrice di Tecnoindagini, a costo zero. Approfondire, informare, reperire fondi e progettare un piano interventi volto al miglioramento sismico degli edifici significa assumersi delle responsabilità ben più alte di chi negli ultimi anni, di proroga in proroga, ha procrastinato l’esecuzione delle verifiche previste per legge dal lontano 2003». — D.M.
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