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Riapre Prato Verde

D.M.
Riapre Prato Verde

La moscovita Tania ha preso in affitto lo storico albergo

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POLINAGO

Dalla Russia a Polinago. È la sfida di Tania Buyanova, che domenica assieme ai suoi due figli ha inaugurato il nuovo corso del Prato Verde, riposizionandolo sul mercato come “ristohotel”. L'albergo, di proprietà di Paolo Lami, era balzato alle cronache nel giugno 2017 per l'arrivo improvviso di una trentina di profughi, e da fine anno era passato di mano a una società specializzata proprio nell'accoglienza dei migranti. Che però qui non ha mai portato nessuno, perché il rapporto con la proprietà si è interrotto anzitempo. E da agosto è subentrata questa signora, architetto a Mosca, che ha deciso di cambiar vita dopo aver apprezzato per due estati Polinago e il suo bel territorio naturale alloggiando nel bed & breakfast “Molino del ponte”, conosciuto con TripAdvisor. Parlando con Emilio Melli, allora chef del ristorante La Busa di Polinago, è nata l'idea di rilanciare assieme il Prato Verde, e dalle parole si è arrivati ai fatti. Qualche lavoretto ed è di nuovo nel circuito l'albergo con 36 camere (anche doppie) per 86 ospiti, terrazze, un salone pranzo fin da 400 persone, un secondo salone (che Tania vede bene come sala congressi), garage sotterraneo, ascensore e un accesso diretto agli impianti sportivi (campi da volley, beach volley, tennis e calcio) che ne fa il luogo ideale per i ritiri. «Dopo aver vissuto sempre in una grande città – ha spiegato Tania - sentivo il bisogno di qualcosa di diverso, una nuova sfida in questi bellissimi posti di montagna. Sono anche web designer e ho un figlio programmatore: vorremmo lanciare presto un sito turistico tutto dedicato al territorio». «E' importantissimo riavere a servizio della comunità una struttura così bella e grande» ha sottolineato il sindaco Gian Domenico Tomei. «Quando Tania mi ha spiegato i suoi progetti - ha raccontato - inizialmente le avevo proposto la podesteria di Gombola, ma poi ho capito che voleva qualcosa per partire subito e l'abbiamo messa in contatto con Lami, mandando le planimetrie a Mosca. Si sono accordati sull’affitto ed ecco: si apre un nuovo capitolo per una struttura perfetta per congressi, ritiri... Un valore aggiunto per il paese». —

D.M.

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