Carabiniere pestato: per Canti chiesti 4 anni
Più di quattro anni di reclusione ciascuno sono stati chiesti dal pubblico ministero nei confronti dei due imputati - uno dei quali, Lorenzo canti, un attivista autonomo di Modena - per il pestaggio...
Più di quattro anni di reclusione ciascuno sono stati chiesti dal pubblico ministero nei confronti dei due imputati - uno dei quali, Lorenzo canti, un attivista autonomo di Modena - per il pestaggio di un carabiniere avvenuto a Piacenza lo scorso 10 febbraio durante un corteo antagonista contro Casapound.
Il militare, duranti gli scontri, era stato aggredito brutalmente da tre manifestanti, uno dei quali - di nazionalità egiziana - ha patteggiato di recente una pena di 4 anni e 8 mesi. Oggi, in tribunale a
Piacenza, dopo la proiezione in aula del filmato degli scontri ripreso da una giornalista piacentina sul posto, al termine della requisitoria il pm ha chiesto per Lorenzo Canti di Modena (domiciliato in provincia di Bologna) quattro anni e 6 mesi di reclusione, mentre per Giorgio Battagliola (di Torino) sono stati chiesti 4 anni e 10 mesi di reclusione. In aula, oltre ai due imputati, anche l'avvocato del Comune di Piacenza che si è costituito parte civile nel processo chiedendo un risarcimento di 50mila euro. La sentenza è attesa per il 2 ottobre.
La Procura aveva chiesto il giudizio immediato nei confronti di Giorgio Battagliola (unico ancora in carcere), Lorenzo Canti e l'egiziano Moustafa Elshennawi ( i primi due avevano invece chiesto il giudizio ordinario). Si tratta dei tre giovani accusati a vario titolo di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate per l'aggressione al brigadiere dei carabinieri Luca Belvedere, un pestaggio che ha suscitato indignazione e discussioni. —
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