Guida Lamborghini con targa taroccata a Maranello. Tenta la fuga, arrestato
Americano sorpreso in piazza a fare manovre pericolose Accusato di resistenza. Sequestrato anche un altro bolide
MARANELLO. Un arresto, due denunce, due auto sportive sequestrate e diverse irregolarità accertate e sanzionate: è il bilancio di un’intensa giornata di controlli da parte degli agenti della Polizia municipale di Maranello.
Domenica scorsa, la polizia locale è infatti intervenuta nel piazzale antistante il Museo Ferrari, dove, da parte di alcuni cittadini, erano state segnalati i comportamenti pericolosi di alcune vetture sportive.
I conducenti delle auto in questione, infatti, dopo essersi resi protagonisti di manovre di guida non consentite, si erano posizionati irregolarmente in sosta nell'area di parcheggio di fronte al Museo Ferrari, spiega una nota del Comune.
Gli agenti intervenuti, eseguiti i controlli del caso, hanno potuto riscontrare che diversi veicoli di grossa cilindrata presentavano un’alterazione delle targhe di immatricolazione. Gli agenti pertanto hanno proceduto a sanzionare le irregolarità accertate e denunciare i conducenti autori delle violazioni penali.
Durante le procedure di contestazione, che hanno visto l'impiego di diversi operatori del comando di Maranello, uno dei conducenti, a bordo di una vettura sportiva con targa estera, nell’intento di eludere i controlli, ha tentato di darsi alla fuga in auto, ma è stato fermato con prontezza e con un po’ di fortuna dagli agenti presenti.
Il conducente, un cittadino statunitense in vacanza in Italia, si è così guadagnato un arresto, per resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre - è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per uso di targa alterata e manomessa.
Proviene dalla Florida, dove evidentemente il proverbiale rigore delle locali polizie non gli ha suggerito che in Italia, per quanto turista, le regole vanno rispettate. L’uomo viaggiava nello specifico su una Lamborghini cui aveva coperto con del nastro adesivo la targa, per beffare gli autovelox. E invece si è ritrovato davanti ad un giudice, per la convalida dell’arresto.
Anche un secondo straniero, alla guida di un’altra auto sportiva con targa italiana, è stato analogamente denunciato per aver alterato le targhe di immatricolazione della stessa per eludere i controlli nel paese.
I due costosi e appariscenti veicoli così sono stati rimossi e i documenti di circolazione ritirati e sospesi. —
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