Gazzetta di Modena

Modena

APPELLO DELL’ASSOCIAZIONE 

Lapam chiede nuovi incentivi per chi fa economia circolare

«I numeri sul riscaldamento  globale e sul nostro territorio  spaventano: si devono liberare  risorse a favore del recupero  di materie prime dai rifiuti»

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L’associazione Lapam Confartigianato interviene sul tema dello smaltimento dei rifiuti e dell’economia circolare e cerca di farlo con qualche proposta.

«Il tema dei rifiuti e del loro smaltimento è, giustamente, molto sentito dai cittadini e sta molto a cuore anche alle imprese che lavorano sul nostro territorio - afferma Lapam - La chiusura delle discariche è sicuramente doveroso e importante, così come un utilizzo equilibrato e il meno impattante possibile dei termovalorizzatori. A nostro avviso, ad esempio, quello di Modena dovrebbe bruciare solo i rifiuti prodotti in loco. I numeri sul riscaldamento globale, e soprattutto quelli sul nostro territorio (dal 2000 a Modena la temperatura media è salita di 1,2 gradi, un dato molto preoccupante) dicono che non si può più aspettare, a maggior ragione, appunto, in un territorio inquinato come quello della Pianura Padana. Una risposta può e deve venire da un impulso forte, anche attraverso incentivi economici e defiscalizzazione, all’economia circolare che permette il riutilizzo e la rigenerazione di parte dei rifiuti anche industriali e che è già una caratteristica, potremmo dire innata, delle pmi».

Lapam conclude: «Nessuna proposta irrealizzabile, come il ‘rifiuti zero’ di cui a volte si parla, ma un modo nuovo di riciclare e riutilizzare rifiuti. Recuperando le materie prime dai rifiuti, le aziende inquineranno meno e taglieranno i costi nel processo produttivo, con vantaggi concreti per tutti. Per questo, appunto, diventa necessario liberare risorse per chi si impegna in questo senso, a scapito di quanto invece si spende per termovalorizzatori e discariche». —



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