Venturi e la Regione contro Annicchiarico «Frasi inopportune»
L’assessore alla sanità ha risposto alle critiche sull’Ausl Non cerca scuse: «Hanno dato adito a fraintendimenti»
La Regione Emilia-Romagna prende le distanze dal direttore dell'Ausl di Modena, Massimo Annichiarico, per le sue parole sul caso West Nile. «Non condivido il post di Annichiarico e trovo inopportuna la pubblicazione di frasi che potevano dare, e infatti hanno dato adito a fraintendimenti», ha detto ieri al question time di viale Aldo Moro l'assessore regionale alla sanità Sergio Venturi. Il quale ha poi riferito di «avere preso atto delle successive dichiarazioni del direttore, ossia del “rammarico sul fatto che, nonostante tutto quello che è stato fatto, nonostante l'impegno di tante persone sulla prevenzione, ci siano stati contagi e, purtroppo, vittime”». Annicchiarico, a capo dell’azienda Usl che non aveva mai comunicato aggiornamenti sui casi modenesi prima della denuncia di una famiglia, si era lasciato andare ad un post, poi rimosso, sull’emergenza. Quanto al West Nile, che quest'anno ha fatto 18 vittime in regione di cui tre a Modena, «siamo fortemente impegnati per attuare adeguate misure di prevenzione, per assicurare le migliori cure ai pazienti colpiti dal virus e per una puntuale informazione», ha assicurato Venturi. A sollecitare provvedimenti nei confronti del dg dell'azienda sanitaria modenese era stato il leghista Stefano Bargi, che chiede all'esecutivo regionale, sulla gestione del West Nile, di «ammettere che la strategia non è stata delle migliori e chiedere scusa». In ogni caso, Bargi trova le parole di Annichiarico «gravemente offensive nei confronti dei parenti delle vittime e dei cittadini, preoccupati per il diffondersi di un virus che ha già provocato diverse vittime». —
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