Discarica abusiva nell’autorimessa Multato un artigiano
I carabinieri trovano scarti ed elettrodomestici rotti Il sindaco farà un’ordinanza per sgomberare l’area Sanzione di 2400 euro
MIRANDOLA
Selle di biciclette, pneumatici, elettrodomestici rotti. E ancora contenitori di plastica, cavi elettrici, scarti ferrosi, gabbie artigianali, scatoloni, bottiglie e quant’altro. È la discarica abusiva che i carabinieri di Mirandola hanno scoperto nei giorni scorsi, multando due persone per circa 2400 euro a causa dell’attività illecita di fatto organizzata.
Il blitz dell’Arma è scattato all’interno di una rimessa di proprietà di un imprenditore tessile cinese, trovato con un’altra persona proprio mentre trasferiva gli scarti nella struttura a cielo aperto. I carabinieri hanno quindi provveduto ad ispezionare la zona, annotando il pessimo stato di conservazione di elettrodomestici e cianfrusaglie varie in quello che appare una sorta di suk pieno di pezzi di ricambio o prodotti che andrebbero invece inviati all’isola ecologica. Di fatto quella struttura era diventata una rimessa senza autorizzazione dove stoccare il materiale via via raccolto e inutilizzato. Non vengono quindi rispettati i parametri di stoccaggio e con il tempo la discarica si è sempre più allargata.
L’intervento dei militari ha quindi posto fine ad un’abitudine che proseguiva già da un po’ di tempo. Oltre alla multa il proprietario del ricovero dovrà rapidamente provvedere alla sistemazione adeguata. I carabinieri hanno infatti proposto al sindaco Maino Benatti di emettere un’ordinanza di sgombero e ripristino dei luoghi, affinché tutto torni alla più consueta normalità. Nel caso in cui il provvedimento municipale - quando sarà notificato - non dovesse essere rispettato, allora scatteranno nuove sanzioni pecuniarie e penali maggiori rispetto alla multa già emessa dalla pattuglia mirandolese. —
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