Ferrari e Maserati salgono sul Motor Show
Fantuzzi (Modena Fiere): «Obiettivo 100 mila visitatori nel weekend in cui ci saranno anche Notte Bianca e Mille Miglia».
«Crediamo che 100mila visitatori nei giorni del festival Terra di motori Motor show - annuncia l’amministratore delegato di ModenaFiere Paolo Fantuzzi - sia un numero ipotizzabile, ma dovremo lavorare moltissimo in sinergia con tutti. Ferrari, Maserati e Fca hanno praticamente detto sì e speriamo di convincere anche tutte quante le istituzioni del territorio».
È molto carico l’ad di Modena fiere nel delineare il piano che sta prendendo forma per il Motor Show Festival di Maggio. Ne ha parlato ieri in municipio insieme al sindaco Gian Carlo Muzzarelli, all’ad di Bologna Fiere Antonio Bruzzoni (per il 51% l’ente detiene la proprietà dell’expo di Modena) e a molti rappresentanti modenesi tra cui gli esponenti della Rossa di Maranello, Maserati, Lambroghini, Ducati, Pagani e delle associazioni di categoria.
«Utilizzeremo, in centro storico, ovviamente piazza Roma per l’esposizione delle auto e l’autodromo a Marzaglia così come confido saranno nostri partner il crossodromo di Carpi e il kartodromo vicino alla pista. - ha aggiunto Chiederemo anche la disponibilità dell’Accademia militare. Ovviamente spazio anche ai padiglioni fieristici, ricordando che i nostri misurano 20mila metri quadrati mentre Bologna fiere è ampio 250mila metri quadrati».
Maggio, per Modena, si preannuncia dunque un periodo intensissimo per gli eventi modenesi nei giorni che precederanno le elezioni per Comune e Regione. Dal 16 al 19 maggio il “Festival Terra di motori - Motor show” sarà infatti in concomitanza con la notte bianca “Nessun dorma” e il passaggio della gara storica Mille Miglia. Poi, dopo un giorno di riposo, il 21 maggio ci sarà l’arrivo di tappa del giro d’Italia.
Paolo Fantuzzi ieri ha approfondito alcuni primi dettagli: «A fine ottobre in una conferenza stampa illustreremo il programma, per ora possiamo dire che faremo il biglietto unico a un prezzo popolare. Il modello è un po’ il festival del fumetto di Lucca oppure il fuorisalone del design di Milano: tutta la città sarà coinvolta con iniziative nelle piazze e nei musei, poi ci saranno degli spazi a pagamento come ad esempio il circuito di Marzaglia. Sbarchiamo a Modena con un nuovo progetto, in cui crediamo molto: il pubblico che arriverà da tutta Italia godrà delle bellezze ben oltre il quartiere fieristico».
Inutile nasconderlo, legato al tema del Motor show che dalla storica sede di Bologna trasloca a Modena ci sono anche i problemi che questa manifestazione ha evidenziato negli ultimi anni. Due sono le preoccupazioni: la logistica legata al prevedibile arrivano di numeroso pubblico e il “rosso” che il Motor show si porta dietro dal capoluogo bolognese, dove nell’edizione scorsa sono andate 280mila persone ma lo stesso si è verificato un rosso pesante di 1,7 milioni di euro.
L’amministratore di ModenaFiera non si sottrae: «Abbiamo già degli sponsor entusiasti e, per quanto riguarda la logistica, contiamo sulla grande esperienza del Modena Park del 2017. Creeremo tanti parcheggi in giro per la città, collegando il centro e gli altri luoghi con una moltitudini di navette».
In sala il sindaco Muzzarelli ha spiegato l’entusiasmo e le difficoltà di un impegno di questo tipo: «Ora è il momento dell’entusiasmo e della ambizione perché vincere questa grande sfida non sarà semplice. Siamo entusiasti, ma anche preoccupati, stiamo con i piedi per terra e sapremo essere all’altezza».
Amedeo Faenza (Atp Emilia Romagna e Federalberghi” dice che «Modena lo merita, è una grande opportunità per aumentare il turismo. Ci sarà molto da fare perché si tratta di un evento importante, la squadra che dovrà partecipare sarà ampia». —
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