Gazzetta di Modena

Modena

L’INGEGNER MARIsA CESARIO 

Il nuovo comandante dei vigili del fuoco subito in prima linea

C.G.
Il nuovo comandante dei vigili del fuoco subito in prima linea

«Giro la provincia per conoscere le criticità e i nostri uomini» Due lauree e una lunga esperienza da dirigente in 5 regioni

2 MINUTI DI LETTURA





«Conosco bene Bologna, Modena no. Solo di passaggio in autostrada tra gli ingorghi di Modena Sud e Nord. Ma ho avuto modo di sentirne parlare sempre bene e nel corso della settimana che ho passato qui, a capo del comando provinciale, ho notato una grande disponibilità e fiducia nelle istituzioni. Adesso inizierò a visitare le sedi distaccate dei vigili permanenti e dei volontari. Perché, secondo il mio motto, bisogna fare sempre meglio e sempre di più». Con queste parole volutamente dimesse si è presentato a Modena il nuovo comandante dei vigili del fuoco, l’ingegner Marisa Cesario. Una delle dieci donne dirigenti nel corpo dei pompieri, ma anche una donna con una formazione di tutto rispetto e una duplice laurea: in ingegneria e in giurisprudenza. Alle spalle un servizio ormai lungo in cinque regioni: Liguria, Lombardia, Calabria, Puglia e ora Emilia-Romagna. È già stata a capo di quattro provincie: Como, Cosenza (sua città d’origine), Taranto e Modena. E ha anche partecipato a numerosi interventi di emergenza, dal G8 di Genova a terremoti, alluvioni e incendi boschivi.

«La cosa più difficile del nostro lavoro - spiega - è abituarsi a eventi e situazioni tragiche. Inoltre la gente ci conosce da vicino quando ha bisogno, anche se questo fa parte del nostro mestiere. Per questo ritengo che sia fondamentale conoscere bene il territorio e le sue criticità. Continuerò a girare la provincia».

Sulle carenze di organico e mezzi, il comandante sostiene che a Modena esistono anche sulla carta ma sono nella media nazionale e sono anche ben note al Ministero. «Ci sono mezzi con tanti anni alle spalle e ci servono rinforzi e dispositivi nuovi - ha riconosciuto spiegando il suo impegno - ma non per questo ci sottraiamo ai nostri impegni. Per l’incendio tra Pisa e Livorno abbiamo mandato 5 uomini nell’unità che comprende anche 4 ferraresi». —

C.G.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google