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l’appuntamento 

Villa Belvedere incanta visitatori tra sale e opere

GIOVANNA FRIGIERI

Successo per la visita guidata straordinaria di Villa Belvedere a San Michele con la guida di Luca Silingardi e l’introduzione musicale di Norma Veronesi, Stefano Borghi e Veronica Rodella. «Villa...

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Successo per la visita guidata straordinaria di Villa Belvedere a San Michele con la guida di Luca Silingardi e l’introduzione musicale di Norma Veronesi, Stefano Borghi e Veronica Rodella.

«Villa “Belvedere - ha detto Luca Silingardi - si trova in asse con il palazzo ducale di Sassuolo. Nella metà del Settecento il suo parco aveva raggiunto l’estensione massima di 12 chilometri, il più grande d’Europa, da San Michele a Magreta. Sono gli anni cui la politica degli Este puntava ad avere uno sbocco sul mare e per questo venne creata la via Vandelli, una strada che non prevedeva ponti e collegava la Toscana con l’Emilia».

«Nella palazzina - ha continuato lo storico durante la visita alla quale ha preso parte anche il sindaco Pistoni- è presente un grande salone e quattro salottini. L’idea era quella di creare un edificio a forma circolare. Poi si passò alla forma quadrangolare, meno costosa. Per non rinunciare all’idea precedente vennero inseriti dei dipinti che davano all’edificio l’illusione di una forma circolare. Non si sa se l’idea di costruire la palazzina fu di Francesco III d’Este o di Ercole. Nel 1882 la struttura passò alla famiglia Vicini che ampliò l’edificio. In seguito tra i proprietari si susseguirono varie famiglie: i Ferioli , i Cuoghi e i Guidotti: attualmente è la famiglia Pifferi».

Nel salotto della palazzina si possono ammirare i dipinti con diversi palazzi ducali: Sassuolo, Modena e Rivalta. —

GIOVANNA FRIGIERI

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