Gazzetta di Modena

Modena

il maestro elementare 

«Vittima e carnefice entrambi miei alunni»

SERENA ARBIZZI

Orrore, sgomento, incredulità. Chi conosceva bene Giuseppe Balboni è sconvolto per il modo terribile in cui è stato ucciso. Tra questi, c’è Mauro Riccio, il maestro elementare sia di Giuseppe sia di...

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Orrore, sgomento, incredulità. Chi conosceva bene Giuseppe Balboni è sconvolto per il modo terribile in cui è stato ucciso. Tra questi, c’è Mauro Riccio, il maestro elementare sia di Giuseppe sia di del coetaneo che ha confessato l’omicidio. «Questo orribile evento mi mette in crisi - ha affermato il maestro - Abbiamo “cercato” di educare vittima e carnefice . Siamo abituati a piccole marachelle, litigi, cerchiamo di fare sempre da pacieri negli screzi dei piccoli, cercando di inculcare sentimenti di rispetto, amicizia, amore. Ma adesso davanti a questo gesto non c’è rimedio, non riesco a capacitarmi, non ci credo. Non credo che due bambini che ho visto crescere tra i banchi di quella bella realtà scolastica che è Castelletto siano i due protagonisti di questa orrenda tragedia. Giuseppe, da quando ho saputo della tua scomparsa, avevo sperato che stessi facendo come facevi a scuola, quando eri nervoso scappavi fuori dall’aula in bagno con la faccia rossa ma poi tornavi con il sorriso di un “duro” ma molto fragile. Il dramma, ancora più grande è stato scoprire che un altro mio alunno è stato capace non di una “monellata” ma di qualcosa di grosso, di irreversibile, distruggendo così due famiglie. Forse tutti, insegnanti, famiglie, e tutte le strutture che circondano il mondo dei bambini dovrebbero porre più attenzione ai segnali che inviano in vari modi e a cercare la cura prima possibile. Prima che “quell’innocente” marachella diventi un premeditato omicidio. Giuseppe, ti ricorderò sempre con il sorriso di un bambino» conclude il maestro. —

SERENA ARBIZZI



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