Gazzetta di Modena

Modena

Modena. Furgoni diesel Euro 4 via alla rottamazione

Saverio Cioce
Modena. Furgoni diesel Euro 4 via alla rottamazione

Dalla Regione 4 milioni in contributi per il cambio mezzo L’anno scorso è stato un flop, la Cna chiede nuovi criteri

3 MINUTI DI LETTURA







MODENA. Con l’estensione ai diesel Euro 4, prevista dal Pair regionale, i veicoli privati immatricolate nel Comune di Modena coinvolti nella manovra antismog sono circa 29 mila: 8.600 veicoli a benzina (Euro 0 ed Euro1); 9.500 diesel inferiori a Euro 3 e 11 mila diesel Euro 4.

Per quelli commerciali poi quanti di questi avranno accesso ai finanziamenti regionali per l’acquisto di un nuovo veicolo? È di ieri infatti la notizia del nuovo bando dell’Emilia Romagna che prevede un fondo di 4 milioni, il doppio dello scorso anno, per la rottamazione dei diesel più vecchi e appena entrati nell’elenco di quelli vietati, a chi acquista un mezzo più pulito e recente. I finanziamenti sono a fondo perduto e vanno da 4 mila a 10 mila per ogni veicolo (nel 2017 l’erogazione si fermava a 2500 euro ed era per i mezzi euro 3) che abbia una motorizzazione elettrica, ibrida (con motore elettrico ausiliario) o bifuel (Gas Gpl o metano) e comunque euro 6. Il limite è quello delle 12 tonnellate di massa; rispetto all’anno scorso, quando l’incentivo si fermava a un solo automezzo per azienda, questa volta vengono ammessi al contributo due veicoli per azienda.

«Èun guaio - dicono in buona sostanza gli artigiani - perchè gli euro 4 sono stati immatricolati sino al 2014: per mezzi che arrivano in forma sino a dieci anni perchè dovremmo essere obbligati a venderli? Di fatto le limitazioni alla circolazione ci impediscono di lavorare, non ci possiamo muovere in città nelle ore centrali della giornata».

Già l’anno scorso il provvedimento era rimasto sulla carta. Il bando aperto il 10 aprile e chiuso un paio di settimane dopo è stato riaperto per un periodo molto più lungo; non c’è stata nessuna corsa alla rottamazione nè alle richieste per ottenere incentivi.

«Sul totale di un’ottantina di veicoli commerciali solo un cliente è riuscito a ottenere il sospirato contributo regionale - riassume Marco Guidotti (Opel Renostar) I criteri erano troppo restrittivi - Difficile trovare mezzi con quelle motorizzazioni e per quella taglia».

«Gli artigiani e le piccole imprese in generale si sono mosse negli ultimi mesi dell’anno scorso - aggiunge dal canto suo Luca Bergamini (Renault) - stimolati dal superammortamento del 140% e che per quest’anno è ridotto al 130%. L’incentivo regionale? Per quello che ho potuto vedere le ricadute sono state quasi simboliche».

Eppure la Regione ha voluto spingere quest’anno sull’acceleratore raddoppiando tutto: contributi e veicoli ammessi per azienda. Un ventaglio di opportunità che puntano a snellire lo zoccolo duro delle auto più vecchie.

Ma è proprio qui che c’è la strozzatura denunciata in questi giorni dalla Cna di Modena. «Come siamo coinvolti con il domicilio delle aziende coinvolte? - dice in buona sostanza l’associazione - Finora sono state ammesse ai benefici solo quelle che hanno il domicilio legale in uno dei cinque comuni oltre i 30 mila abitanti. E gli altri, che per lavoro vanno in questi centri, devono pagare di tasca loro il nuovo mezzo? Ma soprattutto sono penalizzati i mezzi euro 4 oltre le 12 tonnellate di massa: in questa categoria non esistono motorizzazioni alternative». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google