Modena Racing di Unimore fa rombare la moto elettrica
Tutta ideata e costruita dagli studenti del team, il veicolo farà il suo esordio mercoledì prossimo ad Aragon nel circuito Motostudent
All’autodromo romba il Tuono… elettrico. La squadra Impulse Modena Racing di Unimore ha presentato ieri in autodromo, nell’ambito del progetto Masa, la moto elettrica Thunder-1. Progettato e costruito interamente dagli studenti del team, il veicolo esordirà mercoledì prossimo ad Aragón. Il circuito spagnolo della MotoGP ospiterà la prima gara stagionale di Motostudent. «Competeremo con altri 26 team – ha spiegato il team leader Giovanni Sacconelli – e punteremo alla vittoria, consci di tutte le notti insonni che abbiamo trascorso». Tutto è iniziato nel gennaio 2016 da una costola della Formula Student, il campionato a quattro ruote in cui è iscritto da anni il MoRe Motor Racing. «Siamo partiti da carta bianca su certe scelte – ha ripreso Sacconelli – mantenendo però il feedback del pilota (il modenese Luca Pini, 59 vittorie e 13 titoli in carriera). Il primo pensiero che abbiamo avuto è stato non adattare il telaio, ma ripensarlo da zero e integrando poi con la batteria. Il supporto del cambio è in struttura leggera e lo abbiamo realizzato in fibra di carbonio con una stampante 3D. La batteria è innovativa perché è senza contatto elettrico. Possiamo sostituire le singole celle della centralina. Con il motore abbiamo ottimizzato le prestazioni, ridotto i consumi e raddoppiato la potenza». Ai lavori hanno partecipato circa 18 giovani, organizzati in cinque divisioni (Powertrain, Telaio, Dinamica, Reparto Corse, Business). «Le prestazioni sono molto interessanti – ha garantito il docente di riferimento Carlo Alberto Rinaldini – anche in confronto a quanto si trova in commercio». —
G.F.
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