Carpi. Ragazzi sdraiati in mezzo alla strada per sfidare le auto in corsa
Un gruppo di otto adolescenti è stato avvistato dai residenti in via Cuneo: «Cercano di resistere fino all’arrivo delle macchine»
CARPI. Ragazzini sdraiati in mezzo alla strada che, per una sorta di goliardia inquietante, si rialzano soltanto quando una macchina si sta per avvicinare. Per senso di sfida o chissà per quale assurda motivazione.
L’episodio allarmante è stato segnalato da una cittadina la quale, ritornando a casa in via Cuneo, ha notato un assembramento di otto adolescenti, alcuni seduti, altri in piedi, uno sdraiato, in prossimità della strada. Quando la donna è passata in auto, i giovani si sono rialzati, correndo via dalla strada.
Il fatto è avvenuto mercoledì, in tarda serata.
«In via Cuneo c’era un gruppo di ragazzini vicino al supermercato - racconta la residente - che si mettono in quattro o cinque sulle strisce pedonali mentre altri tre o quattro stanno a sedere e uno di loro si butta a terra e rimane lì qualche instante che sembra quasi tramortito per poi rialzarsi nel momento in cui si arriva con l’auto. Sono rimasta perplessa notando questo comportamento. Subito mi sono chiesta se fosse un nuovo gioco. O che cosa fosse. Non avevo mai notato un comportamento del genere. Stavo rientrando a casa, in auto, su via Cuneo insieme a mio padre. E ho visto questi ragazzini, italiani, in parte seduti, uno sdraiato e altri in piedi. Una volta che li abbiamo superati uno di loro mi ha fatto un cenno. Da lontano ho capito subito che si trattava di una bravata. Che non erano per terra perché qualcuno si era fatto male».
Anche altri residenti, mercoledì sera, hanno assistito a questa scena, notando il gruppo di ragazzini in mezzo alla strada, con tanto di schiamazzi. Ed è scattata la segnalazione al numero Whatsapp della polizia municipale. Alcuni residenti hanno seguito i ragazzi e hanno notato che si sono diretti verso una Polo grigia, la cui targa è stata fornita sempre alla municipale. La Polo era parcheggiata vicino all’edicola. «Facevano molta confusione - racconta un’altra residente - erano sulla panchina dove c’è la fermata del bus e attraversavano sulle striscia pedonali che ci sono lì di fronte. Erano in un gruppetto di otto ragazzi circa».
In passato sono già avvenuti episodi simili in città. In alcune occasioni, infatti, sempre gruppo di giovani “giocavano” a spingersi contro le auto una volta che scattava il semaforo verde. Questa pericolosissima andava avanti da un po’: teatro dell’assurda bravata era il quartiere scolastico tra via Peruzzi e le piscine. «Dopo qualche segnalazione alla municipale hanno smesso» racconta una residente. —
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