Sfidiamoci così, all’ultimo pensiero
I “Giochi filosofici” di Luca Mori raccolgono in un manuale laboratori, problemi e riflessioni Percorso per allenare la mente di chi ha dagli 8 ai 10 anni: fino alla propria Isola di Utopia
“Il bambino impara, perché crede agli adulti. Il dubbio viene dopo la credenza” ha affermato il filosofo austriaco Wittgenstein . E parte proprio da questa citazione Luca Mori, dottore di ricerca in Discipline filosofiche (a Pisa) che da anni collabora allo sviluppo di progetti di filosofia con i bambini anche con la Fondazione Collegio San Carlo e il Comune di Modena (Filosofare) per raccontare il suo “Giochi Filosofici. Sfide all’ultimo pensiero per bambini coraggiosi” (Materiali / Erickson).
“Questo manuale – spiega Mori - raccoglie alcuni laboratori che in questi anni hanno funzionato particolarmente bene nelle scuole e con i bambini. Nasce come strumento d’aiuto agli insegnanti – ma non solo – per superare il ruolo di persone che … dicono e indicano cosa fare e a cosa credere… per permettere proprio ai bambini e alle bambine di allargare i loro orizzonti. Come? Ascoltandoli. Imparando anche ad accogliere i silenzi, le paure, e, soprattutto i loro dubbi sollecitando risposte autonome, ad esempio usando la semplice formula interrogativa del tu cosa ne pensi, invece di rispondere, in automatico, con le proprie …credenze”.
“Il pensiero va allenato – continua Mori - tanto quanto, per fare due esempi semplici, prima di fare una maratona si prepara il corpo, e se si vuole mantenere e migliorare una lingua straniera la si parla. Partendo da interrogativi tipo “Com’è fatto l’universo in cui siamo? C’è qualcosa da cui tutte le cose hanno origine? Che cos’è un essere umano?” i bambini e le bambine dagli 8 ai 10 anni vengono accompagnati a riflettere su diverse tematiche cimentandosi in sfide che allenano il pensiero ipotetico-deduttivo e potenziando le competenze chiave trasversali alle diverse materie scolastiche”.
Dopo una sezione introduttiva il percorso propone 15 problemi ispirati alla storia della filosofia, raggruppati in quattro sezioni principali: Filosofia della natura; Filosofia dell’essere umano; Filosofia del linguaggio e Cambiare prospettiva. All’inizio di ogni capitolo una pagina è dedicata alla formulazione della domanda in forma di enigma, paradosso o esperimento. Poi c’è “il punto di vista dei filosofi” dove da Talete a Danto è possibile scoprirne il pensiero. Seguono poi “i punti di vista dei bambini” dove sono raccolte le riflessioni nate durante i vari laboratori e c’è una sezione dedicata alle “idee per continuare” a svolgere attività in autonomia. Completa il percorso una sezione-gioco dove progettare e creare su un tabellone la propria “Isola di Utopia”. —
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