Tari azzerata per 2mila modenesi, ma si tratta di un errore
Tari, per lei “nulla da pagare”. Questo piacevole avviso era allegato alla fattura della tassa rifiuti ricevuta da alcune migliaia di utenti modenesi nei giorni scorsi. Ma poche ore fa si è scoperto...
Tari, per lei “nulla da pagare”. Questo piacevole avviso era allegato alla fattura della tassa rifiuti ricevuta da alcune migliaia di utenti modenesi nei giorni scorsi. Ma poche ore fa si è scoperto che il regalo inaspettato non esiste, era solo un errore. E così, i tanti che avevano esultato o quanto meno sorriso per la piacevole sorpresa stanno facendo i conti con la realtà e con le telefonate a domicilio degli operatori dell’azienda che intanto si scusa per l’inconveniente, spiega cosaè accaduto e anticipa che il dovuto apparentemente non dovuto dovrà essere invece pagato entro dicembre in ossequio alle direttive contenute nella documentazione in via di recapito. In tanti si sono chiesti in questi giorni a che cosa fosse da addebitare il regalo di Hera, hanno chiesto conferma e conforto ai vicini di pianerottolo, ai parenti, agli amici o ai colleghi di lavoro. Qualcuno confermava la bella ed effimera notizia, altri no, avendo al contrario ricevuto l’importo da pagare, come di consueto. L’errore infatti ha coinvolto solo parte dell’utenza. Ma che cos’è successo? Le spiegazioni ufficiali saranno rese con la documentazione che sta per arrivare a domicilio, ma di fatto si è trattato di un errore del sistema, rivelatosi in un primo tempo generoso, ma che non è poi passato inosservato all’occhio attento dei revisori.
Il gruppo Hera individuava inspiegabilmente in un credito per quota precedentemente pagata e non dovuta la compensazione con il debito per la rata autunnale della tassa. Quest’ultima, come è noto, è destinata a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e viene recapitata alle famiglie con una lettera contenente le modalità di pagamento. Dal 1 ottobre 2017 le norme prevedono l’incasso della Tari nel conto della tesoreria del Comune e quindi non è più possibile la domiciliazione bancaria. Occorre invece pagare utilizzando il modulo F24 precompilato che Hera unisce all’avviso di pagamento, presso un qualsiasi sportello bancario o postale oltre che in via telematica. Le variazioni della tassa dovuta relative all’anno precedente, non considerate nelle rate già inviate, come nel caso di sconti per la raccolta differenziata, nei comuni dove sono previsti, riduzioni per modifiche o per componenti, che hanno determinato la differenza a credito o a debito, vengono incluse nell’avviso di pagamento dell’anno successivo. Ciò che aveva illuso molti modenesi che pensavano di aver pagato più del dovuto nel 2017 e di aver per questo ricevuto il regalo. —
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