Al parco XII Aprile arrestato spacciatore con tre chili di droga
Blitz dei poliziotti della Mobile aiutati dalle unità cinofile La marijuana era nella casa del giovane che riforniva la zona
Parco XXII Aprile al setaccio, in una due giorni della polizia di Stato che è scesa in campo con uomini in borghese, varie pattuglie ed unità cinofile. Sequestrati ben tre chili di marijuana. Si è trattato di una serie di controlli per cercare di arginare e stroncare lo spaccio che è dilagante, quotidiano e diffuso in qualsiasi orario della giornata e della notte in un’area spesso frequentata, oltre che da spacciatori, da nullafacenti e persone che si trovano sul territorio italiano in modo irregolare.
Il “colpo grosso” è stato messo a segno giovedì, quando gli agenti della squadra mobile, coadiuvati da un’unità cinofila di Bologna, nell’ambito appunto dei servizi antidroga nell’area verde, hanno arrestato un ghanese di ventidue anni. L'arresto è stato l’atto finale di una lunga serie di accertamenti, pedinamenti e osservazioni in loco che hanno permesso alla polizia di accertare che il giovane fosse uno degli spacciatori tra i più attivi nell’area, un fornitore di droga a varia clientela e tra questi anche tossicodipendenti. Gli agenti infatti si sono portai nella sua abitazione e durante la perquisizione hanno trovato tre involucri contenenti marijuana per un peso complessivo lordo di oltre tre chilogrammi ed un bilancino di precisione. Nella tasca di un giubbotto, appeso nella camera da letto, è stata recuperata la somma di mille e 160 euro, in banconote di piccolo taglio. Il ghanese, gravato da precedenti in materia di stupefacenti, reati contro la persona e la pubblica amministrazione, è stato processato ieri con rito direttissimo: per lui sono scattati gli arresti domiciliari. I controlli della polizia, ancora una volta con l’aiuto delle unità cinofile, sono continuati anche ieri pomeriggio sia nell’area delle panchine, quella dove lo spaccio è piuttosto evidente, sia nelle zone in fondo al parco, rispetto alle panchine, dove ci sono le siepi e altre stradine che sbucano tra villette a schiera e condomini. Lì i cani si sono sbizzarriti. È stata recuperata droga ritrovata tra siepi ed aiuole e, a quanto sembra, altre due persone con sostanze stupefacenti sono state portate in questura per accertamenti . —
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