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Modena. Tentano rapina, ma le Poste sono chiuse

Modena. Tentano rapina, ma le Poste sono chiuse

La gaffe dei banditi in via Vignolese. Indaga la polizia

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MODENA. Forse, prima di entrare in azione, bisognerebbe ripassare almeno alcuni fondamentali. E tra questi, per lo meno, quello di informarsi sugli orari di apertura e di chiusura dell’obiettivo che si vuole rapinare. Perché altrimenti si fanno figure memorabili, come la performance dei due banditi che ieri, poco prima dell’una, volevano rapinare l’ufficio postale di via Vignolese, quello alla “punta”.


Come hanno notato parecchi testimoni, a quell’ora, davanti all’ufficio postale, si ferma uno scooter da cui scendono due giovani. Casco integrale, giubbotto anti vento: dal punto di vista del look tutto bene, perché così vestiti non sarebbero stati riconoscibili pur filmati da telecamere di sicurezza.
I due dunque si avvicinano all’ingresso delle Poste, fanno per aprire ma trovano la porta chiusa. Primi spintoni, ancora... “educati” per la sorpresa .


Una giovane vede la scena e, come ha poi raccontato alla polizia, vuole in qualche modo aiutarli, informando i due che ormai erano le 13 e le Poste, si sa, a quell’ora ormai sono chiuse. Non fa in tempo a parlare che uno dei due giovani estrae dal giaccone un piede di porco e, aiutato da calci e spintoni ben calibrati, inizia a cercare di forzare l’ingresso. Tutto questo con i dipendenti dell’ufficio postale all'interno che, stupiti, guardano i due che armeggiavano e che comunque fanno già partire la chiamata d'allarme alle forze dell’ordine. I rapinatori ormai hanno attirato l’attenzione generale. Decidono così che il tempo del colpo è definitivamente scaduto: risalgono sullo scooter e se ne vanno lungo la Vignolese verso il centro città. La loro azione è durata in tutto 30 secondi. (S.TO)
 

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